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| 23/08/2023 | 13:08

IL VIDEO. Stupro Palermo, Pellai: deserto educativo da parte degli adulti

Rimini, 23 ago. (askanews) - "Penso che per i preadolescenti, gli adolescenti e i giovani-adulti maneggiare la dimensione della sessualità in modo sano, responsabile e condiviso sia oggi particolarmente complesso. E' un tempo in cui c'è un deserto educativo da parte del mondo adulto". Lo ha detto il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai, commentando a margine del Meeting di Rimini l'episodio di cronaca avvenuto il 7 luglio a Palermo dove sette ragazzi sono accusati di avere abusato e brutalizzato una giovane di 19 anni."In particolare per i nostri figli maschi - ha aggiunto il prof. Pellai - non esiste un accompagnamento e un sostegno alla dimensione dell'educazione emotiva, affettiva, sentimentale e sessuale. I fatti di cronaca ci raccontano spesso dinamiche di branco in cui la sessualità è un territorio di predazione, spesso condiviso all'interno di un gruppo, in cui i maschi pensano di dover aderire al modello del vero uomo che prende senza chiedere". Questo, secondo lo psicoterapeuta "spesso è anche uno stereotipo molto presente nella pornografia in cui la donna che ti dice 'no' implicitamente in realtà ti vuole dire 'sì' e c'è una reiterazione di agiti e di comportamenti sessuali violenti che sono indicatori di una maleducazione e di una diseducazione che poi entra a comportamenti perseguibili penalmente e generano una sofferenza enorme".Comportamenti che "dicono a noi adulti che dobbiamo davvero rifondare le basi dell'educazione affettiva, emotiva e sessuale dei nostri figli, in particolare di quelli maschi, soli e completamente non educati dal mondo adulto e dalla comunità educante e al tempo stesso persi dentro il territorio della pornografia che insegna tutto tranne che il rispetto e la responsabilità nelle relazioni connotate sessualmente".

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