Galleria Adige-Garda, tunnel riaperto per scaricare l'acqua dal fiume: ecco il momento in cui il flusso si riversa nel lago
Proseguono le le attività annuali di manutenzione dei dispositivi di apertura della galleria Adige-Garda, svolti con l'obiettivo di verificare e garantire l’efficienza dell’opera che serve a ridurre la portata di piena del fiume Adige, riversandone una parte nel lago di Garda. Le operazioni si concluderanno venerdì 21 marzo e nel video su può osservare il momento dell'apertura delle galleria, con l'acqua che si riversa nel bacino gardesano. A spiegare alcuni dettagli sull'intervento, durato qualche ora, è il vicepresidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni: "Si è passati da un test di scarico di 25 metri cubi al secondo fino ad un massimo di 100 e le acque dell'Adige, come risulta dai monitoraggi di Appa, non risultano inquinate o non compatibili con quelle del Garda. La torbidità è naturalmente presente per il movimento del fondo quando l'acqua entra nella galleria a monte". Uno sguardo poi all'impatto dell'intervento sui livelli del lago, con "le poche ore di apertura, con derivazioni di questa portata, che non influiranno sull'altezza del bacino gardesano" già alto, se non per elementi comunque trascurabili. "Queste manutenzioni sono utili e importanti per garantire la migliori funzionalità di un sistema che garantisce sicurezza idraulica per cose e persone dalla valle di Mori fino a Verona e lungo l'asta dell'Adige - conclude - e risultano importanti per il Garda stesso, in quanto assicureranno sia l'aperura in caso di emergenza e la corretta chiusura al termine di essa".
































































