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| 25/09/2025 | 19:09

IL VIDEO. Fitwalking For Ail, insieme a sostegno della ricerca ematologica

Roma, 25 set. (askanews) - Si è tenuta a Roma presso il Circolo del Tennis del Foro Italico, la conferenza stampa di presentazione della Fitwalking for AIL 2025, la camminata solidale non competitiva organizzata da AIL giunta alla sua 9° edizione, in programma domenica 28 settembre. La Fitwalking for AIL nasce per celebrare la Giornata Mondiale della Leucemia Mieloide Cronica e anche quest'anno rientra tra le attività legate al progetto Ambiente e Salute. Da oltre 55 anni AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma) sostiene la ricerca scientifica, garantisce assistenza ai pazienti e alle loro famiglie e promuove l'importanza dell'attività sportiva come strumento di miglioramento della qualità della vita. Abbiamo parlato con Giuseppe Toro Presidente Nazionale Ail: "Noi con questa iniziativa cerchiamo di promuovere le buone pratiche, soprattutto per quanto riguarda il movimento. Il movimento è fondamentale sia nella prevenzione delle malattie, ma anche nel corso delle malattie. Abbiamo decine e decine di studi scientifici di alto livello che considerano l'attività fisica parte integrante della cura contro i tumori". Un appuntamento che cresce di anno in anno in tutta Italia dove si cammina da nord a sud in ben 38 città per raccogliere fondi a favore dei malati ematologici. . È poi intervenuta Maria Christina Cox Ematologa Policlinico Tor Vergata, docente di Esercizio fisico adattato per la prevenzione delle malattie oncologiche, Università San Ra aele di Roma: "Queste iniziative sull'esercizio fisico, sull'attività fisica nei pazienti con tumori ematologici, in realtà promuove anche qualcosa che ha delle solide basi scientifiche. Infatti è ormai assolutamente dimostrato che l'attività fisica ha un ruolo importantissimo per promuovere proprio la qualità di vita e la sopravvivenza dei pazienti che hanno un tumore o hanno un tumore del sangue".Con la Fitwalking AIL vuole puntare l'attenzione sull'importanza dell'attività fisica, che rappresenta una vera e proprio terapia. Abbiamo parlato con Corrado Girmenia Responsabile UOSD di Pronto soccorso e Accettazione ematologica, Policlinico Umberto I di Roma: "È importante che chi ha una malattia del sangue o un tumore del sangue o una qualsiasi patologia che è debilitante, quanto sia importante mantenere la performance fisica proprio per non cadere in una spirale di depressione e di inagibilità che va contro i successi di cura. Quindi le attività anche naturali come il Fitwalking, che per esempio di cui parliamo adesso, rappresentano uno strumento importante per mantenere la performance della persona e poter affrontare le cure nel modo migliore".Per partecipare alla camminata basta visitare il sito ufficiale fitwalking.ail.it e seguire le istruzioni per l'iscrizione. Il movimento fa parte del progetto di cura, per questo la cosa più importante è camminare tutti insieme domenica in un grande abbraccio collettivo, che unisce l'Italia intera nella lotta ai tumori del sangue.

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