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| 24/10/2025 | 18:10

IL VIDEO. Pecoraro Scanio: Fate la pizza, non la guerra

Roma, 24 ott. (askanews) - "Fate la pizza, non la guerra." È con questo messaggio semplice ma potente che Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente, ha lanciato insieme a NapoliMania, all'Associazione Pizzaioli Napoletani, a Christian Cutino, Luciano Pignataro e a numerosi amici e realtà del mondo enogastronomico, la campagna internazionale "Make Pizza Not War".L'iniziativa, presentata al Gran Caffè Gambrinus di Napoli, punta a utilizzare uno dei simboli più universali e amati dell'Italia - la pizza - come sumbolo e strumento di pace, di solidarietà e di dialogo tra i popoli. "La pizza è simbolo di condivisione e amicizia. È il piatto che unisce persone di culture diverse, e oggi vogliamo che diventi anche un messaggio contro le guerre e le violenze", ha dichiarato Pecoraro Scanio durante l'evento di lancio.La campagna nasce da uno slogan di NapoliMania, che ha realizzato una grafica dedicata e un logo già presenti sulle magliette e, da oggi, anche sui cartoni per pizza d'asporto distribuiti in numerose pizzerie aderenti. Quando si acquisterà una pizza, sarà possibile ricevere un cartone recante lo slogan "Make Pizza Not War", per diffondere un messaggio di pace attraverso un gesto quotidiano."Questa iniziativa - ha aggiunto Pecoraro Scanio - è stata rilanciata negli anni scorsi contro la guerra in Ucraina e oggi assume un valore ancora più universale di fronte al dramma di Gaza e a tutti i conflitti che affliggono il pianeta. La pizza diventa un linguaggio di pace ovunque, da Napoli al mondo intero." Evento organizzato dal coordinatore di Ecodigital Campania, Christian Cutino che ha ringraziato le pizzerie aderenti.Al lancio hanno partecipato Teresa Iori e diversi maestri pizzaioli di Ercolano, Cercola e Pompei, che hanno sostenuto l'appello per una "cultura della pace e della solidarietà".I primi eventi dedicati saranno i "Not to War Pizza Days", in programma il 29 e 30 ottobre 2025, che vedranno pizzerie e cittadini uniti in una grande manifestazione diffusa contro le guerre e le divisioni. L'iniziativa sarà riproposta anche nei mesi successivi, a novembre e dicembre, per ampliare la rete dei partecipanti e mantenere vivo il messaggio."Dobbiamo diffondere la cultura della pace e della solidarietà - ha concluso Pecoraro Scanio - contro tutte le guerre e le violenze. Fare una pizza insieme può sembrare un gesto semplice, ma è un atto di civiltà e di speranza.

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