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| 11/10/2025 | 16:10

IL VIDEO. Tre Chiavi Michelin a Bottura per Casa Maria Luigia a Modena

Cervia (Ravenna), 11 ott. (askanews) - "Cosa vi dicevo all'inizio dell'anno? Aspettate, c'è il trentennale, Miseria e nobiltà, parliamo dell'Italia, parliamo della cucina povera, la eleviamo a Tre Stelle Michelin... vedrete che soddisfazioni a fine anno. Ieri ero a Parigi e la Michelin ci ha premiato con altre tre stelle, cioè mica male". Un riconoscimento prestigioso quello ritirato da Massimo Bottura giovedì 9 ottobre durante una cerimonia al Louvre di Parigi. Alla presenza del presidente francese Emmanuel Macron, la Guida Michelin ha assegnato le Tre Chiavi al suo hotel Casa Maria Luigia di Modena. Il massimo riconoscimento per l'ospitalità di lusso."Alla fine viaggi per il mondo, tutti ti trattano come una star, ma la cosa più importante è portare il mondo da me - dice Bottura -. Questa è la cosa più bella: vedere che tutti vengono, si divertono, stanno bene e capiscono che cos'è l'Emilia-Romagna. È tanta roba".Lo chef pluripremiato ha parlato del riconoscimento a Cervia, dove ha ricevuto il Premio Fantini Club: i protagonisti d'impresa nel mondo, dedicato agli italiani che portano innovazione e visione sui mercati internazionali. "E' una grande emozione, un grande successo. Avere il numero uno del mondo qui al Fantini per questo premio è veramente un successo" commenta Claudio Fantini, fondatore e amministratore delegato del Fantini Club. La cucina italiana è ai massimi livelli nel mondo. Ma il "made in Italy" può insegnare anche un modo di fare impresa? "Sai cosa possiamo insegnare? Il senso del bello, la passione - risponde Bottura -. E per noi emiliano-romagnoli questo è nel nostro Dna. Questo sicuramente io ho visto, perlomeno in tutto quello che faccio, che quando tu hai passione è perché sei andato in profondità nei tuoi interessi e dopo diventano parte della tua vita quotidiana. E quindi io dico sempre: nelle mie vene scorre dell'aceto balsamico, i muscoli sono fatti di Parmigiano Reggiano, ma nel mio cervello viaggiano i 12 cilindri. Perché esprimo il mio territorio, esprimo dove sono nato, in una terra straordinaria che è l'Emilia-Romagna. E quando mi chiedono 'ma che terra è, come la descrivi?', è una terra di gente che si alza un'ora prima la mattina, va a letto un'ora dopo la sera, e nel frattempo ha anche deciso di farlo con passione. È questo che fa la differenza nella vita, soprattutto oggi".

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