Contenuto sponsorizzato
| 07/06/2022 | 17:06

IL VIDEO. Mafia e informazione nella serie "L'Ora" con Claudio Santamaria

Roma, 7 giu. (askanews) - La forza della parola contro il piombo dei proiettili.Quando la mafia non esisteva, un giornale l'ha sbattuta in prima pagina. Da mercoledì 8 giugno, in prima serata su Canale 5, va in onda la nuova serie "L'Ora, inchiostro contro piombo" (una co-produzione RTI - Indiana Production, per la regia di Piero Messina, Ciro D'Emilio e Stefano Lorenzi) la serie in 5 prime serate che racconta del giornale fondato a inizio Novecento dalla famiglia Florio che a Palermo, negli anni a cavallo tra il secondo dopoguerra e il boom economico, è stato il primo quotidiano che ha avuto l'ardire di scrivere la parola Mafia.Ad interpretare il direttore, Antonio Nicastro, è Claudio Santamaria: "Umanamente interpretare questo personaggio è stata una chiamata civile, una chiamata da cittadino da essere umano, da persona che ha amore per la verità"."Quando si raccontano dei fatti storici, debbano sempre parlare al presente. Questa storia ha un senso raccontarla se parla al presente e non è soltanto una fotografia di un passato che non c'è più. Ancora oggi tanti giornalisti sono intimidati dalla mafia, sono sotto scorta. Questo fa capire quanto la parola e l'informazione facciano paura e spaventino la criminalità organizzata".Una serie tv che acquista ancor più valore nel trentennale delle stragi di Capaci e Via d'Amelio. "Falcone diceva questo è il paese felice, cercavano di destabilizzarlo e di metterlo in discussione. Dicevano che cercava i riflettori, ma doveva cercare l'informazione. Il giornalismo e la legge vanno di pari passo, sono due sistemi interconnessi che servono a portare democrazia. Credo che non se ne parli mai abbastanza, perché è un fatto politico. Il tema della mafia deve essere al primo posto e anche a livello di informazione. Se ne parla poco perché non acchiappano voti e questo è molto svilente, da cittadino".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 21 luglio | 13:03
L'allarme è scattato attorno alle 10 e 30 lungo la Ss45 bis, all'altezza della centrale di Fies nell'Alto Garda. Uno dei due mezzi coinvolti ha [...]
Cronaca
| 21 luglio | 11:20
Il corpo dell'escursionista è stato trovato a poca distanza dal Rifugio Plan, una struttura che si trova a 2989 metri, inutili purtroppo i [...]
Montagna
| 21 luglio | 10:19
Le tre chiamate sono arrivate alle 20.30 dalle Bocchette Centrali, alle 23 dal Passo San Nicolò e a mezzanotte sopra Peio. Ecco le richieste (in [...]
Contenuto sponsorizzato