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| 26/04/2022 | 13:04

IL VIDEO. "Quando Hitler rubò il coniglio rosa", l'esilio secondo i bambini

Roma (askanews) - Sono passati 90 anni ma purtroppo il tema è tornato di grande attualità: come vive un bambino la fuga dal proprio Paese e l'esilio? Il film "Quando Hitler rubò il coniglio rosa", nei cinema dal 28 aprile, mostra proprio come una bambina può guardare la propria vita e quella della sua famiglia, quando un pericolo imminente cancella tutto quello che avevano vissuto fino ad allora. La regista è Caroline Link, Premio Oscar per "Nowhere in Africa", e la storia del film è tratta dal celebre romanzo autobiografico di Judith Kerr, che raccontò proprio la fuga della sua famiglia, di origine ebraica, dalla Germania nazista. Siamo nella Berlino del 1933, Hitler è salito al potere e Anna ha nove anni. Suo padre scappa a Zurigo e la famiglia è costretta a seguirlo poco dopo. Comincia così la loro fuga attraverso l'Europa alla ricerca di un luogo sicuro dove stabilirsi. Anna, interpretata dalla bravissima Riva Krymalowski, è stata costretta a lasciare tutto e deve affrontare una nuova vita piena di sfide e difficoltà. Ma non perde la speranza e il sorriso. Tutta la vicenda, infatti, è racconta come se fosse vista dai suoi occhi. Quindi oltre alla fuga e all'esilio ci sono la leggerezza e la curiosità di una bambina, il cui destino è stato travolto dalla storia.

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