Contenuto sponsorizzato
| 14/07/2022 | 16:07

IL VIDEO. Il sindacato Ugl inaugura a Roma la nuova sede confederale

Roma, 14 lug. (askanews) - Dopo quasi 73 anni il sindacato Ugl ha una propria casa confederale. La nuova sede, un villino degli anni Trenta su via Nomentana a Roma, è stata inaugurata con il tradizionale taglio del nastro dal Segretario generale Paolo Capone che ne ha descritto con orgoglio le caratteristiche funzionali: "Ci sono ampi spazi per i nostri dirigenti, per i nostri dipendenti, per poter lavorare sia negli spazi formali che in quelli informali ma si lavora tutti in coworking, con delle accortezze innovative - ha sottolineato Capone - che stanno a significare anche l'attenzione che l'organizzazione sindacale ha nei confronti del mondo del lavoro, perché il mondo del lavoro sta cambiando molto rapidamente".Per Capone infatti, il ruolo del sindacato deve costituire fattore di innovazione e ha rivendicato la lungimiranza dell'Ugl che ha sempre considerata chiusa l'epoca della lotta di classe, a differenza di altre sigle che ancora conservano una visione di stampo marxista: "Terminata la lotta di classe - ha spiegato il segretario generale Ugl - deve iniziare un periodo nuovo, di collaborazione tra capitale e lavoro che stiamo rilanciando e che adesso anche altre organizzazioni sindacali, la Cisl e parzialmente anche la Uil, hanno detto che effettivamente la partecipazione dei lavoratori alla gestione dell'impresa, garantita peraltro dall'articolo 46 della Costituzione, potrebbe essere la vera novità per cambiare il sistema di relazioni industriali all'interno del nostro paese e dare un nuovo slancio e un nuovo rilancio al lavoro e a beneficio delle aziende che questo lavoro contribuisce a produrre".Alla cerimonia d'inaugurazione hanno preso parte anche Luigi Sbarra, Segretario Generale della Cisl, e il leader della Lega Matteo Salvini, che ha spiegato così le ragioni della sintonia tra centrodestra e Ugl: "C'è sintonia con chi difende i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori senza paletti ideologici e chiusure ideologiche come fa qualcun altro, e ogni riferimento a Landini è puramente voluto. Ci sono sindacati e leader sindacali che sono ragionevoli, aperti, moderni e lungimiranti e ci sono invece persone - ha concluso Salvini - che guardano al passato e che se non vedono la bandiera rossa si intristiscono".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 24 luglio | 18:37
Attivate le misure di profilassi, Asuit in stretto raccordo con il Comune di Trento effettuerà la disinfestazione nella mattinata nella zona di [...]
Cronaca
| 24 luglio | 19:25
Il ladro ha sfondato la vetrina e si è impossessato di circa 80 dispositivi per un valore di circa 40 mila euro, oltre a 500 euro di denaro in [...]
Società
| 24 luglio | 17:50
L'anziano grazie all'aiuto dei volontari di "Sogni e Vai" ha vissuto una giornata speciale ed ha anche celebrato con gioia la Messa
Contenuto sponsorizzato