Contenuto sponsorizzato
| 08/06/2022 | 19:06

IL VIDEO. Blinken chiede la verità sull'uccisione reporter di Al-Jazeera

Los Angeles, 8 giu. (askanews) - Il segretario di Stato americano, Antony Blinken ha promesso di fare chiarezza sull'uccisione della nota reporter di Al Jazeera, Shireen Abu Akleh, palestinese con passaporto americano, mentre le autorità palestinesi e israeliane si accusano a vicenda sulle responsabilità legate alla sua morte. L'unica certezza è che Shireen Abu Akleh è stata colpita alla testa l'11 maggio 2022, mentre copriva un'operazione dell'esercito israeliano in un campo profughi a Jenin, nel Nord della Cisgiordania occupata. "Mi dispiace, con rispetto, non hanno ancora stabilito (i fatti dietro il caso). Siamo alla ricerca di un'indagine indipendente e credibile. Quando si svolgerà l'indagine, seguiremo i fatti, ovunque essi portino. Più trasparente di questa. Questo non è ancora avvenuto, ma è qualcosa che noi vogliamo davvero vedere accadere", ha affermato Blinken, intervenendo dal Latin America summit a Los Angeles. "Condanno la perdita di Shireen (Shireen Abu Akleh, ndr). Era una giornalista straordinaria, una cittadina americana, come tutti sapete. E oltre a questo, siamo determinati a seguire i fatti e arrivare alla verità di quanto accaduto", ha sottolineato.Sono circa una decina i deputati del partito democratico americano, a cui appartiene Blinken, ad avere chiesto un'indagine imparziale della Fbi sul caso.(Immagini: Us Department of State)

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 24 agosto | 20:20
Il glaciologo e fondatore del Servizio Glaciologico Lombardo Antonio Galluccio ha inviato a il Dolomiti un'analisi sullo stato dei ghiacciai alpini [...]
Cronaca
| 24 agosto | 20:04
L'allevatore Matteo Adami racconta gli effetti del devastante incendio sull' Amariana: le ottanta vacche sono tornate nella stalla di Pissebus [...]
Politica
| 24 agosto | 19:40
I vertici di Fratelli d'Italia in regione e provincia prendono la parola mal celando una certa soddisfazione per le dimissioni della collega di [...]
Contenuto sponsorizzato