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| 25 agosto | 17:45

Una bambina di due anni seduta sul vasino in mezzo ai tavoli del ristorante, sui social scoppia la polemica: "Comportamento dei genitori intollerabile, scena surreale"

L'episodio è avvenuto a Ponte di Legno, lo sfogo della gestrice del locale contro i genitori della bimba: "Non può mancare il rispetto per il personale e per gli altri clienti che pagano per godersi un ristoro in un ambiente gradevole. L'odore e la vista di un bambino che espleta i propri bisogni distrugge ogni regola del vivere civile"

(immagine generata con AI)
(immagine generata con AI)
di Redazione

PONTE DI LEGNO. Una bambina di due anni seduta sul vasino tra i tavoli di un ristorante a Ponte di Legno, nel Bresciano: tanto è bastato per generare un'enorme polemica innescata su un gruppo Facebook e poi deflagrata fragorosamente nei meandri dei social network

 

L'episodio definito da molti come "surreale" è avvenuto sotto gli occhi sbigottiti degli avventori del locale ma è salito alla ribalta grazie a una riflessione (con tanto di foto) postata sul gruppo "Quelli che... Ponte di Legno". 

 

Oltre all'episodio in sé, a molti non è piaciuta la reazione dei genitori che si sarebbero risentiti quando lo staff ha chiesto loro di portare la piccola in bagno. "I bagni si trovavano a pochi metri, per rispetto dello staff, degli altri clienti e della bambina - scriveva l'autrice del post e gestrice del locale - avrebbe dovuto portare lì la piccola". La mamma avrebbe risposto che la bambina, di due anni, stava imparando ad usare il vasino: "Poi è uscita - si legge - ha sollevato la bimba dal vasino, l'ha pulita lì davanti a tutti e alla fine se ne sono andati, offesi. Per fortuna, perché altrimenti avrei dovuto farli allontanare io dato che quel comportamento era ovviamente intollerabile". 

 

Il post è diventato talmente virale che un'amministratrice del gruppo Facebook si è ritrovata costretta ad eliminarlo visto l'enorme mole di commenti, di vario genere e tenore. 

 

Poi sullo stesso gruppo e dalla stessa "penna" è apparsa una nuova riflessione sull'episodio: "L'educazione e il buonsenso imporrebbero determinati comportamenti quando si è in mezzo alle persone ma in un ristorante entrano in gioco anche le norme igieniche sanitarie visto che è un luogo dove si consumano alimenti; pertanto esporre rifiuti biologici a pochi centimetri del cibo proprio o altrui contribuisce a una grave contaminazione visiva e ad un elevato potenziale batterico". 

 

"Altrettanto importante è il dovuto rispetto per il personale e per gli altri clienti che pagano per godersi un ristoro in un ambiente gradevole. L'odore e la vista di un bambino che espleta i propri bisogni distrugge ogni regola del vivere civile". 

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