"No camper", cartello vicino a passo Giau ed è polemica. I camperisti: "Rimozione immediata". Il sindaco: "Vecchia ordinanza, ci attiveremo ma attenzione all'overtourism"
La polemica infuria su un cartello con la scritta "No Camper" a Fedare di Colle Santa Lucia, vicino a Passo Giau. L'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti scrive al sindaco che, interpellato da il Dolomiti, spiega la situazione

BELLUNO. Un cartello in legno nelle vicinanze del Passo Giau con la scritta "no camper" e, dopo la segnalazione, scoppia la protesta dell'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti che ne al Comune la rimozione immediata.
Il sindaco Paolo Frena, interpellato da il Dolomiti, risponde e gettando acqua sul fuoco: "Accogliamo la segnalazione, il cartello arriva da una vecchia ordinanza e ci attiveremo immediatamente per verificare, nell'ottica di rispettare sia l'accoglienza dei turisti sia il territorio"
Ma ripercorriamo la vicenda: simo a Fedare di Colle Santa Lucia, nel bellunese, sul versante agordino e a pochi chilometri da Passo Giau - uno dei più amati (e frequentati) dal turismo nazionale e internazionale - e a segnalare il cartello è l'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti.
"Inizialmente pensavamo fosse uno scherzo, un' immagine creata con l'intelligenza artificiale - spiega Pierluigi Ciolli dell'Ancc - ma poi abbiamo verificato e il cartello esiste davvero: ne abbiamo richiesto subito, via pec al sindaco, la rimozione immediata in quanto non conforme al codice della strada e al regolamento di esecuzione e attuazione, e inviato inoltre una richiesta di accesso agli atti relativi all'autorizzazione della collocazione dei divieti, ai presupposti della decisione di vietare la sosta alle autocaravan e anche ai costi dell'intervento".

Al momento, specifica l'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, nessun riscontro alle richieste è stato ricevuto.
Abbiamo quindi interpellato direttamente il sindaco di Colle Santa Lucia Paolo Frena, che a il Dolomiti spiega di aver preso atto della situazione e che a breve il comune si attiverà per approfondirla nell'ottica di garantire sia un'adeguata accoglienza ai turisti, che il rispetto di una zona che comunque è soggetta a overtourism.
"Insieme alla polizia locale e al responsabile d'area domani stesso ci attiveremo: l'ordinanza relativa al divieto risale al 2011 - dichiara Paolo Frena - e probabilmente richiede degli aggiornamenti alla luce delle nuove norme. Cerchiamo quindi di comprenderle per salvaguardare i diritti rivendicati dall'associazione, pur nella consapevolezza che la questione dei camper, soprattutto in zone particolarmente frequentate come il Passo Giau, necessita di un'attenzione e una regolamentazione puntuali".
Il primo cittadino sottolinea come il tema della gestione dei flussi non riguardi solo il comune di Colle Santa Lucia, ma anche quelli limitrofi, e come da tempo sia in programma un incontro con l'amministrazione di San Vito di Cadore.
"C'è bisogno di prendere in mano la situazione con un regolamento rispettoso sia delle norme che dei visitatori - conclude il primo cittadino - e soprattutto del territorio dal punto di vista paesaggistico e ambientale: in modo particolare se parliamo di passi dolomitici che, soprattutto durante il periodo estivo, sono molto frequentati anche da camperisti che devono sì essere accolti, ma tenendo conto anche del fenomeno dell'overtourism che va gestito".











