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Trento
19 maggio | 13:26

Strada del Menador chiusa per quasi 2 anni per i lavori. Verrà anche realizzata una galleria per preservare quelle storiche e migliorare la viabilità

Nella prima fase del cantiere, della durata di circa un mese, la viabilità sarà garantita con alcune limitazioni mentre a partire dalla seconda metà di giugno, per consentire l’esecuzione dei lavori più rilevanti in condizioni di sicurezza, la provinciale sarà completamente chiusa al traffico fino al termine dei lavori, nell’autunno 2027, salvo eventuali sospensioni durante i periodi invernali, nei quali sarà garantita la riapertura

di Redazione

TRENTO. Costerà 12,7 milioni di euro e sarà divisa in due lotti con la realizzazione di una galleria per il traffico in discesa e la sistemazione dell'incrocio con la strada statale 349. Sono stati consegnati questa mattina i lavori di messa in sicurezza e miglioramento della viabilità della strada provinciale 133 di Monterovere, che collega la Valsugana agli Altipiani Cimbri. Un’opera molto attesa, condivisa con i territori interessati, che si pone in continuità con gli interventi realizzati negli ultimi anni per l’allargamento e la rettifica della strada del Menador o Kaiserjägerstrasse, preservandone al contempo il valore storico, paesaggistico e l’attrattività turistica. 

Nella prima fase del cantiere, della durata di circa un mese, la viabilità sarà garantita con alcune limitazioni mentre a partire dalla seconda metà di giugno, per consentire l’esecuzione dei lavori più rilevanti in condizioni di sicurezza, la provinciale sarà completamente chiusa al traffico fino al termine dei lavori, nell’autunno 2027, salvo eventuali sospensioni durante i periodi invernali, nei quali sarà garantita la riapertura.

“Un intervento importante da oltre 12 milioni di euro, di cui 9 di lavori, che conferma l’attenzione della Provincia per migliorare questa importante via di collegamento tra la Valsugana, gli altipiani Cimbri, l’altopiano di Asiago e il Veneto. E’ stato un percorso lungo e complesso quello che ci ha permesso di arrivare alla definizione di quest’opera, con la soluzione individuata che ha trovato la condivisione delle amministrazioni comunali coinvolte – le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, intervenuto alla consegna -. L’obiettivo è migliorare e mettere in sicurezza la Kaiserjägerstrasse, tutelando il valore storico e l’attrattività di una via di collegamento che serve le comunità, gli operatori economici, il turismo. Ci saranno dei disagi per il traffico ma i lavori vanno fatti e proseguiranno per poco meno di due anni”.

Presenti i tecnici e funzionari provinciali, i progettisti e le ditte che eseguiranno i lavori, il presidente del Consiglio Regionale Roberto Paccher ed i rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti: il presidente della Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari, il rappresentante della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri e sindaco di Folgaria Michael Rech, i primi cittadini di Levico Gianni Beretta, di Lavarone Claudio Stenghele, l’assessore di Caldonazzo Riccardo Giacomelli e il neoletto sindaco di Luserna Matteo Nicolussi Castellan.
 

Un intervento che aiuta a mantenere le famiglie in quota e che potrà attirarne di nuove” le parole del sindaco di Folgaria, che ha puntato l’attenzione sull’importanza del collegamento anche con il Veneto. L’attenzione ai pascoli, ai presidi d’alpeggio presenti in quota e al turismo è stata posta dal primo cittadino di Levico, che ha auspicato la possibilità di concordare delle fasce di apertura al transito per la prossima stagione estiva. “Un’opera strategica, puntuale, mirata che è fondamentale per la mobilità e per l’ambito sociale ed economico di questi territori” ha concluso il presidente Fontanari mentre il presidente Paccher ha sottolineato come quest’opera rappresenti un tassello dei numerosi interventi che la Provincia sta mettendo in campo in Valsugana.

 

I LAVORI

 

Lotto 1

La soluzione concordata con gli enti locali prevede la realizzazione (tra i chilometri 7+100 e 7+450) di una galleria naturale con una sola corsia a senso unico di marcia a scendere, lunga circa 255 metri. All’interno è prevista la realizzazione della corsia di marcia larga 3 metri con due banchine laterali. In caso di emergenza, è possibile il transito a doppio senso dei mezzi di soccorso. Le due gallerie storiche attuali saranno mantenute e adibite a senso unico in salita, snellendo il traffico soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.

 

Sempre nel lotto 1 sono previsti il ripristino di brevi tratti stradali che hanno subito cedimenti del piano viabile ed interventi puntuali per l’allargamento di tre curve pericolose. Nel tratto principale, tra i km 6+600 e 8+600, saranno realizzati alcuni interventi di allargamento a 6 metri della carreggiata, con due corsie da 2,75 metri e due banchine laterali, mediante lo sbancamento a monte di porzioni rocciose e la costruzione a valle di muri e banchettoni, in parte su fondazioni con micropali. Nel tratto tra le gallerie esistenti, al fine di preservarne l’assetto storico, la carreggiata manterrà le dimensioni attuali con una sola corsia a senso unico di marcia a salire larga 2,5 metri, una banchina esterna di 1,15 metri e una banchina sul lato monte di larghezza variabile, che seguirà l’attuale ciglio roccioso. Si interverrà anche sulle gallerie esistenti con demolizione corticale e profilatura delle sporgenze rocciose.

 

I versanti rocciosi delle tratte interessate saranno messi in sicurezza mediante reti metalliche, barriere paramassi e chiodature dedicate. Le opere di finitura comprendono la posa di cordonate in calcestruzzo sul lato monte e l'installazione di barriere di sicurezza stradali. Il progetto è stato realizzato dall’ingegner Paolo Nicolussi Paolaz, del Servizio opere stradali e ferroviarie. I lavori sono stati aggiudicati al Raggruppamento temporaneo di imprese formato da Casarotto Spa di Castel Ivano (capogruppo) e Ipogeo Srl di Seren del Grappa, con il ribasso percentuale del 6,008%, per un importo, comprensivo degli oneri della sicurezza, pari a 8.081.983,16 euro. Il tempo di realizzazione previsto in progetto è di 560 giorni naturali e consecutivi.

 

Lotto 2

L'intervento completa la sistemazione della strada del Menador attraverso la realizzazione di una rotatoria compatta, con diametro esterno di 34 metri, che metterà in sicurezza l'incrocio tra la strada provinciale 133 e la strada statale 349, che porta in direzione Lavarone-Folgaria. Il progetto è stato realizzato dai geometri Walter Nicolussi Zatta e Marco Valentini del Servizio opere stradali e ferroviarie. I lavori sono stati aggiudicati all’impresa Zortea srl di Castelnuovo, con il ribasso percentuale del 7,426%, pari a 858.565,10 euro, di cui 25.400 per oneri della sicurezza. Il tempo di realizzazione previsto è di 168 giorni.

 

Costo complessivo

L’importo totale del finanziamento, comprensivo dei lavori dei due lotti e delle somme a disposizione (oneri fiscali, imprevisti, espropri, spese tecniche, allacciamenti, ecc.) ammonta a 12.750.000 euro. 

 

Viabilità

Nel primo mese, da oggi fino al 19 giugno, sarà istituito un senso unico alternato sulla provinciale 133 e la chiusura totale al transito sulla provinciale 133 dir (ramale di Levico). Dopo il 19 giugno anche la Sp133 sarà completamente chiusa al transito fino al termine dei lavori previsto a fine novembre 2027, salvo eventuali sospensioni nei periodo invernali, nei quali sarà garantita la riapertura. Per accelerare i lavori e consentire di operare contemporaneamente su più tratte, per alcuni periodi si prevedono lavorazioni notturne.

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