In arrivo 21 nuovi agenti di polizia locale, ''ma siamo ancora sotto organico e i problemi legati alla sicurezza continuano a crescere''
La presentazione oggi a Trieste. 226 sono gli agenti attualmente armati, ma la carenza di organico continua a farsi sentire. Il comandante: “Se fossimo di più sarebbe meglio ed è chiaro che potremmo intervenire ancora più prontamente”

TRIESTE. “Il territorio di Trieste necessita di una vigilanza adeguata, le polizia locale ha fatto passi notevoli negli ultimi anni, pertanto ben vengano le nuove assunzioni ma siamo ancora sotto organico”. Lo ha dichiarato l'assessora alla sicurezza del comune di Trieste Caterina de Gavardo a margine della conferenza stampa tenutasi al comando della polizia locale nella mattina di oggi, 19 maggio, volta alla presentazione dei 21 nuovi agenti che sono appena andati a rinfoltire le fila della polizia del municipio cittadino.
In tale occasione, e in seguito ai marcati disagi legati all'ordine pubblico che si sono verificati in città negli scorsi giorni, de Gavardo ha voluto rimarcare come, nonostante le difficoltà, il corpo di polizia locale continui a prestare un servizio efficace per la sicurezza del cittadino, grazie anche all'innesto delle nuove forze fresche. “In seguito a un bando dell'anno scorso sedici nuovi agenti avevano fatto il loro ingresso lo scorso dicembre – ha dichiarato l'assessora – più ulteriori cinque che si sono aggiunti questa primavera, i ragazzi stanno seguendo la formazione sia teorica che pratica. Sono molto soddisfatta di queste implementazioni, e penso che i ragazzi nuovi hanno portato entusiasmo e questa energia è sempre stata ben coordinata dai colleghi più esperti e questo è fondamentale”.
Come per tutti i dipendenti pubblici, anche per i nuovi agenti è previsto un periodo di prova di sei mesi, periodo nel quale sarà obbligatorio superare il corso di abilitazione all'utilizzo dell'arma e porterà i nuovi innesti ad aggiungersi ai 226 agenti che attualmente sono autorizzati a girare armati nel territorio comunale. In proposito è intervenuto anche il comandante della polizia locale di Trieste Walter Milocchi che ha osservato come Trieste sia una città dove le necessità legate alla sicurezza sono crescenti, e che queste vengono colmate anche grazie a questi nuovi innesti, pur non senza una carenza di organico che si conferma presente.
“Il lavoro da fare certo non manca – ha detto Milocchi - e l'implementazione del servizio h24 ha comportato l'innesto di ulteriori operatori, così siamo presenti sul territorio in molteplici attività, sia sul fronte delle indagini che su quello dell'anti-degrado. Se fossimo di più sarebbe meglio è chiaro che sarebbe ancora meglio per poter intervenire più prontamente e in modo capillare”.












