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19 maggio | 09:48

Emergenza cinghiali, arrivano i nuovi supporti per i cassonetti e il sindaco lancia l'appello: “Anche i cittadini devono collaborare”

Nella giornata di ieri, 18 maggio, il sindaco Paolo Polidori ha annunciato sui suoi profili social l'installazione di nuovi agganci in metallo ai quali assicurare i cassonetti in maniera permanente, sottraendoli all'irruenza e all'appetito insaziabile dei cinghiali. “La ditta Italspurghi ha effettuato nei giorni scorsi la posa di nuovi supporti – ha spiegato Polidori - considerando che altri non avevano resistito alla forza degli animali, in alcuni casi davvero molto grandi. Nei prossimi giorni si valuterà l'efficacia della nuova soluzione”

MUGGIA. A Muggia, comune rivierasco in provincia di Trieste, si torna a parlare del grande problema rappresentato dalle scorribande dei cinghiali in città, fatto che aveva creato non poche apprensioni alla cittadinanza, come anche riportato recentemente da il Dolomiti. Una vicenda che nella zona sta assumendo i contorni di un'emergenza cittadina, in grado di mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture pubbliche.

 

Le incursioni dei suidi nel territorio urbano infatti si fanno via via più audaci, arrivando sempre più in prossimità delle soglie delle case, mettendo a soqquadro le strade, danneggiando barriere, recinzioni nonché alcuni dei loro bersagli prediletti: i cassonetti della spazzatura, che vengono puntualmente divelti dai cinghiali in costante ricerca di cibo. La loro forza si è dimostrata tale da aver reso sin qui inefficace ogni precedente tentativo attuato dall'amministrazione di porre un argine al problema

 

Nella giornata di ieri, 18 maggio, il sindaco Paolo Polidori ha annunciato sui suoi profili social l'installazione di nuovi agganci in metallo ai quali assicurare i cassonetti in maniera permanente, sottraendoli all'irruenza e all'appetito insaziabile di questi animali.“La ditta Italspurghi ha effettuato nei giorni scorsi la posa di nuovi supporti – ha spiegato Polidori - considerando che altri non avevano resistito alla forza degli animali, in alcuni casi davvero molto grandi. Nei prossimi giorni si valuterà l'efficacia della nuova soluzione”.

 

Il posizionamento dei nuovi supporti sta quindi procedendo in questi giorni in modo sistematico, a cominciare dalle zone più periferiche, come Chiampore e Zandis, poiché maggiormente colpita dalle incursioni dei cinghiali. Un efficace contrasto al problema è però possibile unicamente se vedrà la collaborazione dei cittadini, chiamati tuttavia ad assumere una condotta ancora più attenta nella gestione dei rifiuti, come ha osservato il primo cittadino.

 

“È importante che anche i cittadini collaborino – ha concluso il sindaco - oltre che con le segnalazioni, evitando di lasciare i rifiuti organici troppo tempo prima della raccolta, e tanto meno che diano da mangiare agli animali, gesto molto pericoloso, oltre che sanzionabile, che tra l’altro li abitua a tornare e ad avvicinarsi sempre più alle abitazioni, mettendo così in serio pericolo l’incolumità delle persone”.

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