Contenuto sponsorizzato
| 18/02/2022 | 18:02

IL VIDEO. La nuotatrice transgender Lia Thomas divide il mondo dello sport

Cambridge, 18 feb. (askanews) - Inclusione o ingiustizia. La storia della nuotatrice Lia Thomas divide il mondo dello sport. Nata come Will Thomas ha gareggiato per tre anni nella squadra maschile della sua università, dopo aver completato il percorso di transizione è entrata a far parte della squadra femminile vincendo la Ivy League Universities e battendo ogni record. Una conquista per il mondo transgender, ma una ingiustizia per le altre atlete in gara.Secondo le compagne di squadra e le rivali il suo corpo presenta ancora una superiorità fisica e biologica che la rende molto più forte delle donne in gara. Per questo hanno inviato una lettera alla conferenza atletica della Ivy League per chiedere che Lia non sia autorizzata a gareggiare nelle competizioni femminili. Hanno sottolineato il fatto che in classifica di rendimento la Thomas era al 462° posto come nuotatore maschio e al 1° posto come donna.C'è un secondo caso analogo, quello di Iszac Henig, che sta scatenando altrettante polemiche. Ora l'ente governativo USA Swimming ha presentato nuove linee guida che includono una soglia più rigorosa per il testosterone, ma evidentemente non è solo questione di ormoni.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Sport
| 03 luglio | 21:17
Marco Bonarrigo è uno dei giornalisti italiani più preparati in materia di doping. Inviato del Corriere della Sera in occasione dei [...]
Cronaca
| 03 luglio | 20:33
Il 79enne ha perso la vita in seguito a un terribile incidente stradale in galleria: sotto shock la moglie che viaggiava con lui
Ambiente
| 03 luglio | 19:44
Vittoria definitiva in cassazione e grande soddisfazione per Lndc Animal Protection, Lav e Wwf Italia: "L’ordinanza ribadisce un principio [...]
Contenuto sponsorizzato