Contenuto sponsorizzato
| 27/06/2022 | 18:06

IL VIDEO. Sono almeno 23 i migranti morti dopo l'assalto a Melilla

Roma, 27 giu. (askanews) - Brandelli di abiti e bastoni appesi al filo spinato. È quanto rimane del tentativo di attraversare la barriera di Barrio Chino, che separa la città marocchina di Nador dall'enclave spagnola di Melilla. Sono 23 i morti confermati, secondo Afp, dopo che venerdì 24 giugno almeno 2.000 migranti, provenienti soprattutto dall'Africa sub-sahariana, hanno assaltato il confine mentre si sono registrate "violenze senza precedenti"."Sembrava di essere in guerra, avevamo delle pietre, delle pietre piccole, per combattere l'esercito marocchino, che ci ha picchiato con ogni mezzo, con bastoni", ha raccontato a France Presse un migrante sudanese di 20 anni, attualmente in un centro di detenzione di Melilla."Mi sono arrampicato sulla barriera e una guardia marocchina mi ha colpito sulle mani. Sono svenuto e caduto dalla parte spagnola, dove sono stato picchiato dalle forze spagnole", ha raccontato un altro migrante.Secondo le autorità marocchine, almeno 23 migranti sono morti e 140 agenti di polizia sono rimasti feriti, il bilancio più alto in anni di simili tentativi.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 27 maggio | 20:20
La 26enne trentina Giorgia Veglio, artigiana carpentiera e manutentrice, racconta a il Dolomiti la scelta di seguire le orme del padre e di [...]
Cronaca
| 27 maggio | 19:10
E' successo lungo la tangenziale sud a Brunico all'altezza della galleria di San Lorenzo. Sulle cause dell'incidente sono in corso le indagini [...]
Cronaca
| 27 maggio | 17:32
L'uomo si trovava con un amico e assieme si stavano lanciato dal Monte Tallone, a 2.669 metri di altitudine in Val Ridanna
Contenuto sponsorizzato