Contenuto sponsorizzato
| 27/01/2023 | 19:01

IL VIDEO. Caramelle vegane: così una fabbrica inglese "aggira" la Brexit

Roma, 27 gen. (askanews) - Per esportare nel mondo, questa fabbrica di dolciumi e caramelle nel nord dell'Inghilterra ha deciso di creare una linea vegana. Con la Brexit infatti sono nati troppi intoppi burocratici sui prodotti di origine animale, con la richiesta di controlli veterinari alla frontiera. Graham Kingston è il direttore della Pecan Deluxe Candy Co a Leeds, nello Yorkshire."Uno dei problemi maggiori post Brexit è stata l'applicazione dei controlli: molti prodotti venivano bloccati a seconda dell'interpretazione delle regole" spiega. "Così abbiamo introdotto una gamma di prodotti a base di piante, togliendo uova e burro dalla lista degli ingredienti".I nuovi prodotti costano meno e hanno grande appeal perché sono vegani, quindi anche alla moda. Negli ultimi due anni, dice Kingston, la certificazione sanitaria e altri documenti richiesti alla frontiera sono arrivati a un costo complessivo di oltre centomila sterline, circa 115mila euro."L'84 per cento del nostro business prima della Brexit era verso l'estero. Non potevamo restare con le mani in mano", spiega Kingston.E la linea vegana non è l'unica soluzione che hanno dovuto trovare nel paesaggio post Brexit; si tratta come per tante altre realtà industriali, di cambiare prospettiva, fare investimenti diversi e magari anche spostare alcune sedi sul continente.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato