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| 09/11/2023 | 16:11

IL VIDEO. Gaza, i medici operano con lampade frontali quando manca la corrente

Gaza (Striscia di Gaza), 9 nov. (askanews) - L'arte di arrangiarsi nelle emergenze. Per operare i pazienti negli ospedali del Nord della Striscia di Gaza, dove ci sono continue interruzioni di corrente per gli attacchi israeliani, i medici sono costretti a utilizzare anche lampade frontali e a volte la torcia dei cellulari.Soluzioni provvisorie, dice Ahmad Mhanna, medico dell'ospedale Al Awda nel Nord della Striscia di Gaza. "L'ospedale ha smesso di funzionare a causa della carenza di gasolio, ora proviamo a curare i pazienti con soluzioni sostitutive come l'installazione di lampade sulle pareti che funzionano per un determinato periodo di tempo, e poi le ricarichiamo utilizzando le batterie delle automobili"."La situazione è triste e tragica, poiché non tutti i reparti dell'ospedale sono operativi, solo il reparto maternità funziona con lampade a batteria. I medici utilizzano lampade frontali, e anche questa è una soluzione temporanea. Ma stiamo trattando solo pazienti non gravi e parti".Gli interventi possono essere fatti solo in anestesia locale, racconta il medico, perché le macchine necessarie per monitorare le condizioni dei pazienti hanno bisogno di elettricità.Oltre a essere sempre più spesso presi di mira dai bombardamenti, gli ospedali nel territorio palestinese assediato, secondo un rapporto dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA), sono sopraffatti e le scorte mediche ormai scarseggiano.

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