Contenuto sponsorizzato
| 18/09/2023 | 17:09

IL VIDEO. L'intervento di CESVI in Libia e Marocco a supporto della popolazione

Roma, 18 set. (askanews) - Città devastate, villaggi distrutti e non raggiungibili dai soccorsi; decine di migliaia di vittime e sfollati, situazione igienico-sanitaria al limite. È il drammatico quadro raccontato dall'organizzazione internazionale CESVI in Marocco e Libia, all'indomani del devastante terremoto e della tempesta Daniel, due catastrofi che hanno messo in ginocchio il Nord Africa in pochi giorni, provocando almeno 14mila morti e 13mila feriti, secondo le ultime stime.L'organizzazione internazionale sta intervenendo nei due paesi per portare soccorso e assistenza alla popolazione colpita, con distribuzione di beni salvavita, kit igienico-sanitari, coperte, e fornendo assistenza psicologica, con particolare attenzione ai bambini."Ci troviamo nella provincia di Al-Haouz, a Sud di Marrakech un'area arida, montagnosa, sono tanti piccoli villaggi dislocati, già prima erano isolati, potete immaginare ora con il terremoto", racconta CESVI.In Libia i numeri sono ancora incerti ma si teme un'ecatombe; inoltre, secondo gli ultimi dati dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) sono circa di 36.000 le persone rimaste senza casa mentre non è ancora possibile stabilire quale sia la situazione per i 600mila migranti presenti sul territorio.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 luglio | 12:01
Al termine di un'articolata attività d'indagine, la Polizia di Stato ha arrestato l'autore di gran parte delle 25 "spaccate" verificatesi [...]
Montagna
| 15 luglio | 10:53
L'appello di Club Alpino Italiano e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico: "Saper rinunciare o modificare il programma non è un [...]
Cronaca
| 15 luglio | 12:41
L'uomo non aveva con sé documenti e non mostrava segni di violenza. Ancora non si conoscono le dinamiche del drammatico evento
Contenuto sponsorizzato