Contenuto sponsorizzato
| 23/11/2023 | 20:11

IL VIDEO. "Un ottovolante di emozioni": l'attesa dei parenti degli ostaggi

Milano, 23 nov. (askanews) - "L'attesa è dura, soprattutto a causa dell'incertezza e della sensazione di impotenza. Sono già 48 giorni che viviamo questa incertezza e ci sentiamo impotenti. Non è una novità. Ma sembra che siamo stati spinti al limite, è come una tortura. Non sappiamo quando finirà. Sembra che siamo quasi arrivati, come Sisifo che fa rotolare il suo masso su per la collina e ogni volta rotola giù di nuovo. E ricominciamo da capo. Ma comunque, sembra che ci stiamo avvicinando , in qualche modo". A parlare è Gil Dickman, un parente di un ostaggio israeliano in mano ad hamas, alla vigilia delle tregua."È molto difficile sapere cosa sta succedendo, è molto difficile sapere cosa provare. È un ottovolante di emozioni. Cerchiamo di essere ottimisti e di capire che anche se ci sono difficoltà, alla fine si troverà un accordo. Siamo Sono molto fiducioso che questo sia solo l'inizio e che vedremo molti più ostaggi, e alla fine tutti, tornare a casa", ha concluso.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 04 agosto | 20:40
“Avevamo un dialogo unico. Di Zen ce n’è stato solo uno”. È morto il pastore belga Malinos che col suo fiuto contribuì a salvare decine e [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:20
Gli operatori Cmd dell’Esercito hanno già completato la neutralizzazione di quattro ordigni in diverse località. Tra le principali figura [...]
Cronaca
| 04 agosto | 19:44
La donna era stata investita da un'auto mentre attraversava la strada ed era stata trasportata in ospedale in gravissime condizione: è morta in [...]
Contenuto sponsorizzato