Contenuto sponsorizzato
| 19/07/2024 | 18:07

IL VIDEO. Russia, giornalista WSJ Gershkovich condannato a 16 anni carcere

Milano, 19 lug. (askanews) - Un tribunale russo ha dichiarato il reporter statunitense Evan Gershkovich colpevole di spionaggio e lo ha condannato a 16 anni di reclusione. Una vicenda che il quotidiano per cui lavora, il Wall Street Journal, ha definito una farsa.Gershkovich, ebreo americano di 32 anni che ha negato qualunque illecito e ha bollato come false le accuse a suo carico, è stato processato il mese scorso nella città di Ekaterinburg.I pubblici ministeri sostenevano che Gershkovich avesse raccolto informazioni segrete su ordine della Central Intelligence Agency statunitense (Cia) su un'azienda che produce carri armati per la guerra della Russia in Ucraina. È il primo giornalista statunitense arrestato con l'accusa di spionaggio in Russia dai tempi della Guerra Fredda.I casi di spionaggio spesso richiedono mesi per essere affrontati e l'insolita rapidità con cui il suo processo si è svolto a porte chiuse - l'udienza di oggi è stata solo la terza del processo - ha alimentato la speculazione che un accordo di scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Russia, da tempo discusso, che coinvolga lui e altri americani detenuti in Russia, potrebbe essere in corso. Il Cremlino, interpellato dall'agenzia di stampa Reuters, si è rifiutato di commentare la possibilità di tale scambio.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 22:58
Momenti di tensione e di apprensione per la ricerca di quattro persone in kayak nelle acque del torrente. Sono stati recuperati e salvati dai [...]
Montagna
| 08 agosto | 20:44
Giuseppe Cerza, coordinatore nazionale Opes Cinofilia da valanga: "Prevenzione, preparazione e consapevolezza per evitare rischi in quota insieme [...]
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Contenuto sponsorizzato