Contenuto sponsorizzato
| 24/09/2025 | 20:09

IL VIDEO. Hiv/Aids, svolta storica: prevenzione a 34 euro l'anno dal 2027

Ginevra, 24 set. (askanews) - Unitaid e la fondazione americana Gates hanno annunciato che dal 2027 saranno disponibili versioni generiche del lenacapavir, un trattamento preventivo contro l'Hiv, al costo di circa 34 euro (40 dollari) l'anno in oltre cento Paesi a basso e medio reddito. Il farmaco originale, commercializzato da Gilead Sciences con il nome Yeztugo, costa negli Stati Uniti circa 23.825 euro l'anno, un prezzo inaccessibile alla gran parte delle popolazioni vulnerabili.Carmen Perez Casas, responsabile strategica per l'Hiv di Unitaid: "Oggi annunciamo un accordo con uno dei titolari di licenza per la produzione del lenacapavir, che è uno strumento rivoluzionario a disposizione per la prevenzione dell'Hiv"."Questo strumento offre in effetti un'efficacia molto elevata, ma con una modalità d'uso molto semplice. Possiamo somministrare due iniezioni all'anno e ottenere una prevenzione al 100% dell'Hiv"."Ora, con questo prodotto, possiamo porre fine all'Hiv. Possiamo davvero incidere sulla curva dell'epidemia e arrivare a sconfiggere il virus. È a portata di mano. Ma è fondamentale investire fin da subito. Un prezzo così basso apre concretamente la strada verso questo obiettivo".La produzione inizierà in India grazie a licenze volontarie con aziende farmaceutiche locali, con l'obiettivo di estendere in futuro la manifattura a livello regionale.Secondo gli esperti, il lenacapavir rappresenta il primo trattamento a lunga durata d'azione per la profilassi pre-esposizione, un passo decisivo per arginare le oltre 1,3 milioni di nuove infezioni registrate nel mondo solo nel 2024.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 19 agosto | 15:21
La ragazza è uscita dalla propria abitazione di Rezzato senza farvi successivamente ritorno. Non si esclude che la ragazza possa aver raggiunto la [...]
Cronaca
| 19 agosto | 12:31
A 2.256 metri sul confine con la Svizzera si sceglie la strada opposta a quella di molte strutture alpine: meno posti letto, un unico tavolo per [...]
Ambiente
| 19 agosto | 11:25
Tra i punti critici l'assenza di monitoraggi, mancanza di valutazioni scientifiche e la difficoltà di dimostrare che un lupo ucciso sia [...]
Contenuto sponsorizzato