Contenuto sponsorizzato
| 30/12/2022 | 18:12

IL VIDEO. Meloni: dl Ong per rispetto diritto e sicurezza migranti

Roma, 30 dic. (askanews) - Il governo ha varato le norme sulle navi Ong "per rispettare il diritto internazionale e per rispettare anche i migranti perchè se qualcuno sta rischiando la vita ha diritto a essere salvato. Cosa diversa è farsi utilizzare dalla tratta di esseri umani e continuare a far fare miliardi di euro a degli scafisti senza scrupoli". Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un nuovo video degli 'appunti di Giorgia'."E' un decreto - spiega - che riguarda soprattutto le Ong, che ha come obiettivo il rispetto del diritto internazionale, perchè banalmente il diritto internazionale sul salvataggio in mare non prevede che ci sia qualcuno che può fare il traghetto nel Mediterraneo o in un altro mare e fare la spola con gli scafisti per trasferire la gente da una nazione all'altra"."Ovviamente - precisa - vogliamo rispettare il diritto internazionale, che prevede di salvare qualcuno se fortuitamente lo incontri e se è a rischio. Le norme del governo vogliono circoscrivere il salvataggio dei migranti a quello che è previsto da diritto internazionale con delle regole semplici: se ti imbatti in una imbarcazione e salvi delle persone le devi portare al sicuro e quindi non le tieni a bordo della nave mentre continui a fare salvataggi multipli fino a quando la nave non è piena, perchè quello non vuol dire mettere la gente al sicuro e non vuol dire fare salvataggio fortuito di naufraghi; chiediamo che ci sia coerenza tra l'attività che alcune navi svolgono nel Mediterraneo e come sono registrate, perchè sono attività diverse; ci vuole uno screening di chi è a bordo, informazioni chiare sui meccanismi di salvataggio, regole per impedire che nel raccogliere queste persone a bordo non si metta a repentaglio la sicurezza dell'imbarcazione a cui ci si avvicina, norme stringenti che ci consentono di rispettare il diritto internazionale"."Se le norme non vengono rispettate non c'è autorizzazione a entrare in acque internazionali e se si viola quella autorizzazione si procede con fermo amministrativo la prima volta per due mesi e la seconda con il sequestro ai fini della confisca", conclude.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 24 agosto | 18:12
E' successo nella zona di Steinach am Brenner: nella giornata di sabato due cercatori di funghi italiani sono stati trovati dalle autorità con ben [...]
Società
| 24 agosto | 16:29
Francesco Ferraro racconta a Il Dolomiti di ‘Borgo Titol’, l’azienda agro-turistica di famiglia che fonde tradizione montana ed elementi [...]
Montagna
| 24 agosto | 15:54
L'allarme è scattato attorno alle 13 e 30 di oggi (24 agosto) nel gruppo del Sengio Alto: l'uomo stava scalando un tratto della Via cavalcata alta [...]
Contenuto sponsorizzato