Raggiunge quota 3.400 con ramponi, piccozza e zaino 'porta-pizza' (VIDEO): la bizzarra "impresa" di Allan Montagné induce a una riflessione più ampia sulla frequentazione delle montagne

Ha raggiunto quota 3.400 con piccozza, ramponi e zaino da rider carico di pizze fumanti. La "curiosa" escursione di Allan Montagné, che ha inevitabilmente fatto il giro dei social, conduce però ad una riflessione ben più ampia, che abbraccia la frequentazione delle terre alte in generale (soprattutto in tempi di 'overtourism')

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
In un'epoca in cui alcune montagne vengono prese d'assalto (letteralmente da chiunque) sta cominciando a venire a mancare, insieme a coscienza e preparazione, anche il senso di sconcerto. Immagini di persone in quota con macchinine telecomandate, in sella a monopattini o in scarpette stanno infatti diventando 'consuete', anche se ciò non significa che sia corretto approcciarsi alla quota in quel modo (anzi).
Una delle ultime vicende che ha fatto letteralmente il giro del web è quella legata al giovane francese Allan Montagné che, di recente, ha raggiunto la vetta più alta dei Pirenei con gli amici portando con sé delle pizze fumanti in uno zaino da rider di Uber (quelli utilizzati proprio dai fattorini che effettuano le consegne del cibo da asporto in città).
Come si legge su differenti testate estere (la notizia è rimbalzata dalla Francia alla Spagna, fino agli Usa), l'uomo ha affrontato la salita al Picco d'Aneto, che con i suoi 3.404 metri rappresenta la vetta più alta dei Pirenei (in Spagna), con un enorme zaino carico di pizze sulle spalle, partendo da valle con scarponcini e bastoncini da trekking, per poi passare ai ramponi e piccozza per attraversare le zone di neve e ghiaccio presenti alle quote più elevate (VIDEO di seguito).
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Alla fine, la "curiosa" escursione (se così può essere definita) si è conclusa nel migliore dei modi: il gruppo di amici ha raggiunto senza troppi problemi la vetta, festeggiando l'impresa con una bella pizza, mangiata al calare del sole gustandosi anche il panorama presente a quota 3.400.
Una storia che, inevitabilmente, conduce ad una riflessione ben più ampia, che abbraccia la frequentazione della montagna in generale. Le terre alte negli ultimi anni, come ampiamente sappiamo, hanno infatti cominciato ad attrarre sempre più persone: ciò sta conducendo ad assistere a scene sempre più bizzarre e l'"impresa" (che definiamo così in maniera ironica ndr) di Montagné è soltanto una delle tante.












