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| 24 ago 2023 | 12:53

"Il lupo è impazzito di gioia" (VIDEO), il racconto: "A volte scordiamo che anche nei selvatici, oltre all'istinto, c'è la componente caratteriale"

"Siamo abituati ad analizzare i comportamenti dei selvatici solo come mera spiegazione scientifica, come se gli animali fossero esecutori meccanici di programmi genetici, o di solo istinto senza alcuna coscienza. In realtà c'è un altro lato delle loro personalità, libere e geniali". Ecco il racconto di un "momento straordinario" ripreso con un drone 

Il lupo è impazzito di gioia, il racconto: A volte scordiamo che anche nei selvatici

ANCONA. "Dopo essersi saziato con una lepre, un lupo si lascia prendere dall'euforia in mezzo al grano giocando con un osso". A raccontarlo è Michel Giaccaglia, che con un drone ha ripreso una scena davvero straordinaria. "Siamo abituati ad analizzare i comportamenti solo come mera spiegazione scientifica, come se gli animali fossero esecutori meccanici di programmi genetici, o di solo istinto senza alcuna coscienza. In realtà c'è un altro lato delle loro personalità, libere e geniali", premette a Il Dolomiti.

 

Le riprese sono state fatte da Michel in Valle Esina, trovatosi in zona "nel posto giusto al momento giusto - spiega -. Che non è cosa da poco. Il merito tuttavia va a loro, in grado di donare 'spettacoli nascosti', che solitamente nessuno può apprezzare". Per questo, l'uomo ha deciso di condividere sui suoi canali social l'inusuale e speciale momento catturato, "nonostante alle volte io provi un senso di colpa nello 'svelarli' al mondo, loro che vivono in quella bolla di verità selvatica".

Grazie a un drone, "strumento che normalmente rappresenta un grande disturbo per la fauna", Michel è quindi riuscito a 'scovare' un lupo preso da un momento d'euforia, che dopo un lauto pasto si dedica al gioco fra le spighe di grano: "Comportamento non soltanto riconducibile a meri istinti ma che rivela anche una componente caratteriale dell'esemplare".

 

Un lupo parte di una famiglia che Giaccaglia segue da anni: "Mai mi sarei aspettato di riprendere una cosa del genere, tantomeno col drone. Gli animali in questa zona non sono spaventati dallo strumento tecnologico (in altre invece scappano non appena ne avvertono il ronzio ndr): una possibile spiegazione è che vivono in un ambiente altamente antropizzato". 

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