IL VIDEO. I lupi circondano l'orso che tra piroette e falsi attacchi li tiene lontani: le straordinarie immagini dell'interazione tra diversi grandi carnivori
Il filmato di Paolo Togni mostra dei momenti incredibili di interazione tra un plantigrado e due lupi nelle Dolomiti trentine. Ecotti: ''Non è possibile comprendere quale sia l’origine dell’interazione, poiché ciò che ha determinato l’incontro non è visibile nelle immagini. Proprio per questo riprese come questa hanno un grande valore naturalistico e divulgativo: ci ricordano quanto siano complesse le relazioni tra le specie selvatiche e quanto sia importante studiarle attraverso strumenti non invasivi come le fototrappole''
TRENTO. Sono immagini incredibili quelle realizzate dalla fototrappola di Paolo Togni. Immagini che documentano dei momenti di interazione tra grandi carnivori rari e preziosi anche da un punto di vista scientifico. Sono i lupi ad avvicinarsi all'orso forse perché entrato nel loro territorio e scondinzolanti lo circondano e lo 'studiano'. Lo scodinzolare con coda alta può significare un segnale di dominanza (o un tentativo comunque di attuarla) ma l'orso non si fa intimorire anzi.
Il plantigrado, dal canto suo, fa di tutto per 'mostrarsi' superiore ai lupi e dopo due piroette su sé stesso per scacciarli continua imperterrito i suoi comportamenti quasi come se nulla fosse. Punta l'albero dove grattarsi e poi, a un certo punto, infastidito da troppe attenzioni inscena un falso attacco. Una piccola accelerazione, giusto a mostrare ai lupi di cosa sarebbe capace anche in termini di corsa per poi abbandonare il campo. E così mentre il plantigrado si allontana si può notare uno dei due lupi segnare proprio la 'via' usata dall'orso per uscire di scena.
Per capirne di più abbiamo chiesto a Daniele Ecotti presidente di Io non ho paura del lupo. ''Le immagini che vediamo sono davvero eccezionali - spiega -. Si tratta di una interazione tra un orso e due lupi, documentata grazie a una fototrappola: uno strumento che ci permette di osservare comportamenti spontanei della fauna selvatica senza arrecare alcun disturbo agli animali. Sebbene si tratti di riprese straordinarie, le interazioni tra orsi e lupi non rappresentano un evento eccezionale dal punto di vista ecologico. Sono infatti documentate da molti anni sia sulle Alpi sia negli Appennini, in particolare in Abruzzo, dove entrambe le specie convivono da lungo tempo. In passato sono già state registrate immagini simili anche in Trentino, che testimoniano come questi grandi carnivori possano incontrarsi con una certa regolarità''.
''Orso e lupo - prosegue Ecotti - vengono spesso accomunati quando si parla di grandi carnivori, ma in realtà sono specie profondamente diverse, con ecologia, comportamento e strategie alimentari differenti. Quando si incontrano possono semplicemente ignorarsi, ma possono anche entrare in competizione o in conflitto, molto spesso per l’accesso a una risorsa alimentare, come una carcassa, una preda o un’altra fonte di cibo. Nel caso di questo filmato non è possibile comprendere quale sia l’origine dell’interazione, poiché ciò che ha determinato l’incontro non è visibile nelle immagini. Proprio per questo riprese come questa hanno un grande valore naturalistico e divulgativo: ci ricordano quanto siano complesse le relazioni tra le specie selvatiche e quanto sia importante studiarle attraverso strumenti non invasivi come le fototrappole. Osservare questi comportamenti ci aiuta a conoscere meglio la natura, evitando interpretazioni semplicistiche e comprendendo che la convivenza tra grandi carnivori è fatta di equilibri dinamici, competizione, adattamento e, talvolta, conflitto''.
Un incontro/scontro che dice tanto di questi straordinari animali filmato tra le Dolomiti trentine.












