Crisi idrica, da Salvini 158 milioni per 39 interventi in Trentino-Alto Adige: "Per la gestione dell'acqua serve programmazione"
Trentino-Alto Adige, dal Mit pronti 158 milioni per 39 interventi per fronteggiare la crisi idrica

TRENTO. In Trentino-Alto Adige il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha finanziato 39 interventi per un importo totale di 158 milioni.
È quanto emerso nel corso della cabina di regia sulla crisi idrica, convocata oggi 9 luglio, dal ministro Matteo Salvini.
Nel corso dei lavori si è illustrato lo stato di attuazione del programma nazionale degli investimenti nel settore idrico, articolato in 733 interventi per un finanziamento complessivo superiore a 6 miliardi. Fotografata anche la situazione attuale del Paese che vede un miglioramento nel Centro-Sud rispetto allo scorso anno, mentre permangono situazioni di severità idrica nelle regioni del bacino del Po, che continuano a richiedere particolare attenzione e monitoraggio.
Il Mit è impegnato anche nella predisposizione delle procedure per l'assegnazione di circa 1 miliardo per il settore idrico potabile. Inoltre, si sta definendo un ulteriore programma di finanziamento di circa 700 milioni nell'ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (Pnissi), destinato principalmente a interventi per l'uso irriguo della risorsa.
Il ministro Salvini ha sottolineato come la gestione dell'acqua debba necessariamente essere portata avanti con programmazione e visione di lungo periodo e ha ribadito l'impegno importante del proprio dicastero che oltre ai 6 miliardi già programmati aggiungerà nuove misure per circa 1,7 miliardi a conferma dell'impegno per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti.












