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Alberi di viale Trento, anche l'Enpa contro il sindaco Valduga: ''Esposto alla Procura''

"Il Nucleo Guardie Zoofile dell'Enpa del Trentino ha provveduto a inviare alla Magistratura la richiesta di voler accertare se siano ravvisabili gli estremi di reato e di voler emettere un decreto urgente per sospendere l'abbattimento degli alberi fino alla fine del periodo di nidificazione"

Di db - 30 April 2018 - 19:56

ROVERETO. Anche l'Ente nazionale protezione animali prende posizione sulla tanto dibattuta questione degli alberi di viale Trento. La battaglia, ora, è sui pochi superstiti, sugli ippocastani che, grazie agli attivisti che li hanno 'occupati' salendoci su, non sono stato abbattuti dalle motoseghe che sono state adoperate domenica 21 aprile.

 

"La sezione trentina dell'Enpa - scrive l'associazione - veniva a conoscenza dalla stampa dell'abbattimento di 36 alberi che da molti decenni rendevano più bella e vivibile la città di Rovereto, contribuendo al miglioramento della qualità dell'aria e ospitando una varietà di uccelli selvatici che, anno dopo anno, li sceglievano per costruirvi i nidi in cui deporre le uova. Il direttivo della sezione trentina provvedeva, quindi, ad inviare al sindaco e agli assessori competenti una diffida, finalizzata e sospendere un'azione che poteva ravvisare illeciti penali e amministrativi".

 

Questo era successo nelle settimane scorse: un appello e una diffida che il sindaco Valduga evidentemente non ha voluto ascoltare. "Inseguito alla diffida l'amministrazione comunale inviava degli esperti, per verificare la presenza di nidi sui pochi alberi superstiti. Nel frattempo l'Ente protezionistico veniva contattato da alcuni cittadini che intendevano procedere contro l'amministrazione comunale, al fine di contrastare e sanzionare l'azione attuata anche contro la volontà popolare; cittadini cui venivano offerti i necessari consigli operativi".

 

"In seguito l'ENPA veniva a conoscenza di un ulteriore tentativo di radere al suolo le poche piante che ancora resistevano. Tentativo fortunatamente andato a vuoto - spiega L'Enpa - grazie allo stringente controllo attuato dai cittadini, ma che rimarcava la determinazione dell'amministrazione comunale di sopravanzare da una parte la volontà popolare, dall'altra le norme di tutela degli animali e dell'ambiente".

 

"In considerazione di quanto messo in atto surrettiziamente dall'amministrazione comunale di Rovereto in danno degli animali e dell'ambiente, in violazione alle norme nazionali e comunitarie, il Nucleo Guardie Zoofile dell'Enpa del Trentino ha provveduto a inviare alla Magistratura la richiesta di voler accertare se siano ravvisabili gli estremi di reato e di voler emettere un decreto urgente per sospendere l'abbattimento degli alberi fino alla fine del periodo di nidificazione".

 

 

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