Dati da record, vento a 217 km/h e minimi di pressione tra i più bassi nella storia italiana
Resiste il record stabilito sugli appennini emiliani nel 2016, ma le raffiche sul passo Rolle sfiorano l'aggiornamento del primato. Rizzonelli di MeteoTriveneto: "Questo spiega l'eccezionalità dell'ondata di maltempo"

TRENTO. Raffiche da 217,3 km/h, questa l'intensità del vento registrata dalla stazione meteorologica posizionata a passo Rolle. Un dato poco distante dal record italiano di 238,2 km/h stabilito nel 2016 ai 1.700 metri del passo Croce di Arcana sugli appennini emiliani.

"La stazione sul Rolle - commenta Giampaolo Rizzonelli di MeteoTriveneto - è normalmente collegata online sette giorni su sette e ventiquattro ore su ventiquattro, ma l'ondata di maltempo ha interrotto il collegamento. Solo nella giornata di ieri i responsabili dell'impianto di risalita Ces Colverde e passo Rolle sono riusciti a recuperare la strumentazione, mentre nei prossimi giorni sarà possibile ristabilire il funzionamento di tutto" (Qui link alla stazione meteo).
Questo impianto è stato posizionato 5 anni fa per monitorare il comprensorio sciistico di San Martino di Castrozza. Il tecnico è riuscito a raggiungere fisicamente il sito dell'installazione per recuperare la consolle della stazione meteo che contiene il datalogger, strumento quest'ultimo che ha memorizzato i dati meteo dell'ondata di maltempo che si è abbattuto sulla zona.
"E' doveroso - dice l'esperto di MeteoTriveneto - un particolare ringraziamento ad Alberto Tisot per l'aiuto fondamentale in un momento davvero difficile per l'Alto Primiero, dove le strade sono ancora parzialmente chiuse e il pericolo frane è costante. I dati relativi al vento sono molto significativi e dimostrano l’eccezionalità dell’evento (Qui articolo)".
Cosa è stato registrato a passo Rolle? "Le massime raffiche, cioè la velocità in un determinato istante, sono state registrare il 29 ottobre - dice Rizzonelli - tra le 19 e le ore 20 con 217,3 km/h e tra le 20 e le 21 con 193,1 km/h. In entrambi i casi in direzione Sud-Est".
Non solo. Si è registrata una raffica di 160 km/h alle 15 del 29 ottobre, quando ancora era attiva l’energia elettrica, scomparsa intorno alle 17, la stessa raffica registrata nei due giorni precedenti, 27 e 28 ottobre, che sono a certificare il luogo davvero estremo e limitato, dove è stata installata la stazione meteo.
"La pressione - spiega MeteoTriveneto - ha subito un crollo da 996 delle 11 alla misura di 988 delle 20, tra i minimi di pressione più bassi della storia italiana, e contemporaneamente il vento è salito esponenzialmente dalle 19 alle 22, con una media di raffiche intorno ai 185 km/h con il picco alle 20 di 217,3 km/h".
Altre registrazioni di vento record si sono avute in Veneto tramite Arpav, precisamente al Monte Verena (2.000 metri, 161 km/h) e soprattutto al Monte Cesen (1530 metri, 192 km/h), mentre come anticipato il record di 238,2 km/h è stato registrato a passo di Croce Arcana l’11 gennaio 2016, ma in quel luogo i 200 km/h vengono superati diverse volte nel corso dell'anno.













