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Marcia per la sicurezza a Trento, ci saranno anche pezzi della maggioranza contro la quale la gente protesta

Per Moranduzzo della Lega "Chi ha un minimo di buon senso partecipa alla marcia". Ci sarà anche il Pd senza simboli di partito. Parole dure da alcuni rappresentati del comitato della Portela contro chi non ha votato la mozione per la richiesta dell'esercito

Di G.Fin - 25 maggio 2018 - 20:55

TRENTO. Dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle, dalla Lega al Patt fino ad arrivare a Civica Trentina. Quasi tutti i partiti presenti in consiglio comunale a Trento saranno presenti alla manifestazione promossa dal Comitato per la Rinascita di Torre Vanga che vedrà, fra l'altro, la partecipazione dei rappresentanti di diversi altri comitati cittadini nati negli ultimi mesi a Trento.

 

Per il decoro della città, per la legalità, per Trento” questo lo slogan della marcia che oggi alle ore 17.30 prenderà il via da piazza Mostra per arrivare a piazza della Portela. Un evento che acquista ancor più di significato con le polemiche di queste ore nate dopo l'approvazione in consiglio comunale della mozione proposta dalla Lega (con all'interno un emendamento del Patt) sull'uso dell'esercito per l'attività di pubblica sicurezza, di supporto e di presidio dei territori.

 

Una approvazione che ha visto il Patt smarcarsi dalla maggioranza facendo nascere uno scontro diretto con il Partito democratico che pur essendo nella stessa coalizione che sostiene il sindaco Alessandro Andreatta, si è detto essere diametralmente opposto alle Stelle Alpine su alcuni temi e valori.

 

Domani alla marcia i due partiti saranno però fianco a fianco. Il Partito democratico, infatti, ha fatto sapere che senza bandiere e simboli parteciperà alla manifestazione dell’associazione Rinascita Torre Vanga, condividendone le istanze di legalità e vivibilità.

 

“Il PD continuerà ad impegnarsi – riporta in una nota - affinché venga data piena applicazione alle soluzioni già definite ed approvate dal Comune su importanti temi come la sicurezza e il decoro, questioni che potranno essere risolte facendo emergere anche in questi casi la peculiare capacità dei Trentini di collaborare responsabilmente per il benessere della comunità”.

 

Anche il Patt, ovviamente, dopo aver appoggiato la mozione della Lega con all'interno un proprio emendamento, domani sarà presente. “Io sono iscritto al comitato da diversi anni – ha spiegato il capogruppo Alberto Pattini – ci sono nato in questa zona e ho anche frequentato l'asilo Zanella e l'oratorio. Nell'azione politica che abbiamo portato avanti in tema di sicurezza abbiamo sempre ascoltato le persone che vivono in questa importante zona della città”.

 

“Aderisce e partecipa convintamente” anche Civica Trentina. “Con piena convinzione – si spiega in una nota - il Coordinamento cittadino per la città di Trento di Civica Trentina annuncia che aderirà e parteciperà, anche con i consiglieri provinciali e comunali”. Una adesione, spiegano i rappresentanti di Civica Trentina, “che viene dopo anni di lavoro - sia a livello comunale che provinciale - per denunciare quel degrado cittadino che troppo a lungo il centrosinistra ha preso sottogamba, come un problema di mera «percezione» e non, come invece è, un’emergenza da fronteggiare con la massima determinazione”.

 

Sarà presente anche il Movimento 5 Stelle. “Questa manifestazione – ha spiegato il consigliere Andrea Maschio – è l'ennesimo grido di aiuto che quella parte della città sta chiedendo. Io ci ho abitato e conoscono benissimo la situazione in quell'area. Negli ultimi anni è peggiorata moltissimo”. Un modo, spiega l'esponente del M5S, per dare visibilità alla protesta. “Credo sia importante sentire la loro voce per poi assieme intervenire”.

 

A parlare di una “Manifestazione del buon senso” è Devid Moranduzzo, primo firmatario dell'approvazione che chiede l'esercito per la città di Trento e che conferma la presenza nutrita dei leghisti alla marcia di domani. “ Chi ha un minimo di buon senso tra i banchi del consiglio – spiega – dovrebbe partecipare automaticamente. Mi auguro di vedere anche qualcuno che in consiglio comunale ha votato contro la nostra mozione”.

 

Da parte dei rappresentanti del comitato in questi giorni non sono arrivate prese di posizioni ufficiali. Su Facebook è stato postato un messaggio rivolto alla parte di maggioranza presente in consiglio comunale che ha votato contro la mozione dell'esercito. "Dal basso del nostro quartiere (Portela) possiamo solo constatare, con amarezza, che non riuscite a superare i vostri pregiudizi ideologici. Su questo argomento avete scritto documenti e programmi, mai realizzati. Avete impegnato il Sindaco a porre in essere azioni mai compiute.
I risultati potete vederli facendovi un giro nelle nostre strade. Con questa posizione vi assumente la responsabilità di ridurre a speculazione politica la risposta a un bisogno primario come quello espresso dalla nostra richiesta di aiuto.
Dovreste provare a vivere da noi qualche giorno per capire come stiamo e cosa si prova a essere abbandonati. Il termine ‘militarizzare’ usato nell’accezione che proponete, è offensivo: nessuno prevede di mandare carri armati e nemmeno cannoni. Si tratterebbe di integrare le forze dell’ordine per garantire, con la presenza di militari, maggiore presidio e controllo. Ossia maggiore deterrenza. Ma evidentemente ai militari preferite gli spacciatori. Prendiamo atto. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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