Contenuto sponsorizzato

Muore il gatto e il proprietario inizia a insultare l'allevatrice sul web. Ora dovrà rispondere di diffamazione

Il 35enne di fuori provincia ha iniziato a insultare l'allevatrice su Facebook. Il gatto è morto dopo aver contratto una peritonite infettiva felina

Pubblicato il - 12 dicembre 2018 - 10:38

TRENTO. Aveva acquistato in Trentino un micio di razza Devon Rex da un allevamento specializzato. Dopo un mese, però, l'animale si è ammalato ed è morto. Il proprietario ha iniziato a prendersela con l'allevamento trentino utilizzando anche i social.

Protagonista della vicenda è un 35enne di fuori provincia che ora dovrà rispondere dell'accusa di diffamazione davanti al giudice.

 

La vicenda è iniziata lo scorso anno quando l'uomo si è affidato ad un allevamento felino trentino molto conosciuto anche a livello nazionale e attento alle regole sanitarie. Il gattino, di razza Devon Rex, è stato pagato circa 900 euro con tanto di firma di contratto. A distanza di qualche tempo, però, il micio si è ammalato di peritonite infettiva felina ed è successivamente morto.

 

Il proprietario, insoddisfatto della situazione, ha iniziato a contattare il venditore del gatto su diverse piattaforme a partire da Facebook e WhatsApp scrivendo accuse infamanti e dirette che anche sulla pagina facebook. La titolare, vista la situazione, ha deciso di rivolgersi ad un avvocato. L'uomo ora dovrà rispondere di diffamazione in tribunale.

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 dicembre - 12:01

La notizia de il Dolomiti è stata ripresa dal giornalista Berizzi, che vive sotto scorta dopo le inchieste sull'estrema destra italiana, nella sua rubrica al titolo di ''Ruoli''. E' proprio sul ''ruolo'' di Andrea Asson che si discuterà in consiglio provinciale quando Bisesti dovrà rispondere all'interrogazione di Zeni: può uno che commenta la scelta del sindaco di Trento (poi ripresa da tutti i territori alpini) di rinunciare ai Mercatini ''portae inferi non praevalebunt'' e che scrive di essere a Roma in missione per chiedere la grazia per la cessazione del virus di Wuhan essere il braccio destro del numero 1 alla cultura e all'istruzione?

01 dicembre - 11:30

Sono 283 i contagi identificati a fronte di 3.428 tamponi per un rapporto contagi/tamponi che si attesta all'8,3%. Un dato che si divide tra i 94 positivi ai 1.185 tamponi molecolari (7,93%) e i 189 casi con 2.243 test antigenici (8,43%)

01 dicembre - 04:01

Flavia è la sorella di una malata di tumore della Val di Sole. Da martedì 1 dicembre sarà costretta ad accompagnarla a Trento, perché il Day hospital oncologico di Cles è stato chiuso. La Provincia infatti non ha voluto mantenerlo aperto dopo l'uscita di scena dell'oncologo che se ne occupava. "Dirigenti e funzionari, ricordatevi che davanti a voi avete persone con la propria dignità, non avete davanti burattini che potete spostare da un teatro all'altro"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato