''Scimmia grassona'', insulta una donna su Facebook, 37enne condannato a sei mesi
Entrambi avevano la passione per il culturismo e questo li ha fatti incontrare su Facebook. Le offese sono iniziate immediatamente con commenti ma anche messaggi vocali

TRENTO. “Scimmia grassona”, queste le parole che una donna appassionata di culturismo si è sentita dire da un uomo poco dopo avergli concesso l'amicizia su Facebook. Si tratta di un giovane agente di polizia emiliano che oltre agli insulti è arrivato anche alle minacce.
I due sarebbero venuti in contatto virtualmente proprio per la passione comune dei muscoli. Dopo essere diventati amici su Facebook, la donna, una bodybuilder trentina, è stata offesa pesantemente dal 37enne sia nei commenti ad alcune sue foto ma anche su messenger. Ci sarebbero stati anche messaggi vocali.
Ad un certo punto la donna esasperata si è rivolta ad un avvocato e successivamente ha presentato formale denuncia per diffamazione. Ieri è arrivato il caso in tribunale, e l'agente è stato condannato a sei mesi di reclusione con la condizionale subordinanta al pagamento di 3 mila euro alla donna.














