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Provinciali, fibrillazioni nella maggioranza in Comune a Trento. Il gruppo ''Futura'' pronto a sbarcare a palazzo Thun

Alcuni componenti della maggioranza attendono che la presidente Lucia Coppola, candidata alle provinciali, si dimetta. Il sindaco Alessandro Andreatta è  impegnato a sciogliere i nodi su rimpasto giunta, candidature e tenuta della maggioranza 

Di G.Fin - 14 settembre 2018 - 06:01

TRENTO. Sono già state avviate da alcune settimane le grandi manovre all'interno della maggioranza in Comune a Trento per capire cosa accadrà dopo le elezioni provinciali, l'arrivo di nuove forze politiche e il possibile rimpasto in Giunta con la candidatura di alcuni assessori.

 

Le questioni sul tavolo sono diverse. La prima potrebbe essere una novità. Il gruppo Insieme Trento, guidato da Vanni Scalfi con al suo interno Corrado Bungaro, Silvio Carlin e Alberto Salizzoni sarebbe pronto a cambiare nome abbracciando il movimento Futura di Paolo Ghezzi. L'accordo non è stato ancora ufficializzato ma potrebbe avvenire tra poche settimane. Non per nulla alcuni consiglieri di Insieme Trento starebbero dando una mano ai ghezziani per raccogliere le firme ai banchetti organizzati in città.

 

L'arrivo in consiglio comunale di Futura rappresenterebbe una novità che il sindaco Andreatta difficilmente potrebbe ignorare. Sul fatto che questa possa entrare in maggioranza, e magari in Giunta, dipenderà da come Andreatta riuscirà a sciogliere i vari nodi e di come rilancerà la propria azione politica. In caso di una mancanza di rinnovamento, difficilmente Scalfi, pur presentandosi in consiglio con un nome nuovo, accetterebbe di entrare in una maggioranza già più volte giudicata “stanca e superata”.

 

La seconda questione sul tavolo è quelle delle candidature. Vige infatti sempre l'invito fatto dal sindaco Alessandro Andreatta ai suoi assessori di presentare le dimissioni nel momento in cui decidessero di candidare. I nomi che potrebbero tentare il salto in Provincia sono: da un alto l'assessora Maria Chiara Franzoia, già candidata alle politiche dello scorso marzo, al suo posto avrebbe però preso quota l'assessore Andrea Robol. Qualcuno vorrebbe puntare anche sul vicesindaco Paolo Biasioli anche se l'interessato non sembra interessato a lasciare l'incarico di vicesindaco.

 

Su queste questioni il sindaco ha incontrato i vari capigruppo di maggioranza per capire come muoversi e come avviare un rimpasto di giunta che da un lato porti una ventata di aria nuova e dall'altro mantenga comunque il punto sul programma di legislatura.

 

L'ultima questione è la candidatura della presidente del Consiglio comunale Lucia Coppola. Il suo ruolo, per qualcuno, dovrebbe essere quello di guidare il consiglio e di essere al di sopra delle parti. La sua presenza in quota Verdi nella lista di Futura, per diversi esponenti della maggioranza,  è un problema che si risolverebbe con le sue dimissioni (Al momento escluse dalla diretta interessata). Atto, quest'ultimo, che libererebbe uno scranno a palazzo Thun ambito da diversi consiglieri ma che potrebbe anche diventare una sorta di  "jolly" che il sindaco Andreatta potrebbe giocarsi per la futura nuova maggioranza. Sempre che di "nuova" si possa parlare.  

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