Contenuto sponsorizzato

Sfonda il vetro, sforza la saracinesca e ruba il fondocassa a poche centinaia di metri dalla caserma dei carabinieri

Un ladro ha colpito nella notte il panificio Ianes in una zona molto sorvegliata. Un furto molto rischioso e che è valso al ladro poche decine di euro

Pubblicato il - 23 ottobre 2018 - 12:06

TRENTO. Hanno sfondato il vetro, sono riusciti a sforzare la saracinesca, alzarla ed entrare nel negozio. Questa notte dei ladri hanno messo a segno un furto nel Panificio Ianes, in via Piave, a Trento, a poche centinaia di metri dalla caserma dei carabinieri della città.

 

 

Un colpo, dunque, molto rischioso per chi ha deciso di compierlo visto, anche, che dall'altra parte della strada c'è il Parco Santa Chiara e seguendo la via si arriva fino al Commissariato del Governo. La zona è, quindi, molto sorvegliata e piena di telecamere, oltre ad essere piuttosto trafficata anche di notte. Eppure tutti questi elementi non hanno scoraggiato il ladro che ha prima ha sfondato la vetrata sembra con una mazza o un piede di porco, poi è riuscito a sforzare la saracinesca, alzarla ed entrare.

 

Immediatamente si è fiondato sulla cassa e l'ha aperta portando via poche decine di euro, il fondocassa. Nessun alimento o merce, esposta in vendita, è stata toccata. Il ladro in pochi secondi si è dileguato lasciando ai gestori del negozio i danni per l'effrazione.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 aprile 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 aprile - 19:42

Se le opposizioni politiche sono subito intervenute per manifestare un grande sconcerto per il taglio da 5 milioni di euro, le associazioni sono uscite frastornate nel leggere il provvedimento. "Non vogliamo fare polemica - dice Anzi - ma la richiesta è quella di confrontarsi con l'assessore e il servizio perché la delibera lascia ancora molti aspetti da chiarire

25 aprile - 13:32

Oggi è il 25 aprile e Salvini si è dimostrato ancora una volta ambiguo rispetto a questa ricorrenza dando, in questo modo un segnale al suo popolo e alla sua classe dirigente che continua a ritenerlo infallibile nonostante le continue retromarce (dal numero di immigrati clandestini all'aumento delle accise). Addirittura consigliere provinciali si fanno le foto con a fianco la sua immagine come fosse una guida spirituale

25 aprile - 16:38

Non va più bene nemmeno che le oche facciano i loro bisogni nel loro habitat naturale, su dei prati in riva al lago: Oss Emer ha già emesso un'ordinanza per farle rimuovere e portare in una fattoria vicina. Wwf, Lipu, Pan - Eppaa e Legambiente: ''Pronte a ricorrere in sede giuridica. Quelle oche selvatiche sono nate in natura e si recano su quei prati essenzialmente in inverno quindi non creano problemi al turismo'' 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato