Contenuto sponsorizzato
| 13 ago 2019 | 12:56

Dopo l'alt si dà alla fuga e si schianta contro un muro per poi scappare di corsa. Il guidatore si consegna alle forze dell'ordine: era senza patente

La fuga ed il successivo inseguimento dell'auto, con a bordo tre uomini, sono stati motivati dalla mancanza di patente e assicurazione. Temendo il sequestro, il conducente ha deciso di scappare. Denunciato per diverse violazioni del codice della strada e per resistenza a pubblico ufficiale

Dopo l'alt si dà alla fuga e si schianta contro un muro per poi scappare di corsa
di Davide Leveghi

TRENTO. Si è concluso con una denuncia e svariati capi d'accusa per il conducente di una Bmw il folle inseguimento finito ieri con lo schianto sul piccolo ponte di via Cetto, a Gardolo. Chiarite le dinamiche del fatto, avvenuto ieri verso le 20. L'auto sarebbe partita nella sua rocambolesca corsa dopo aver ignorato l'alt di una pattuglia della polizia locale, in via Manzoni, direzione nord.

 

Lungo e pericoloso l'inseguimento, con anche strade imboccate contromano e manovre molto rischiose (solo per fortuna non ci sono andati di mezzo altre persone come pedoni o ciclisti), che fortunatamente non si è concluso con alcuna vittima o ferito. L'auto, con a bordo tre persone, non solo non si è fermata alla richiesta degli agenti, che avevano intimato l'alt vista l'eccessiva velocità tenuta nella via del centro, ma ha iniziato la sua spericolata corsa nonostante i segnali luminosi e sonori accesi dal personale delle forze dell'ordine.

 

Proseguito in via Brennero, l'inseguimento si è concluso con lo schianto contro un muro nel centro della frazione nord di Trento, tra via Pola percorsa anche contromano e e via Cetto, dove il conducente ha autonomamente perso il controllo dell'auto. La polizia locale ha subito fermato e identificato i due passeggeri, poi rilasciati perché non implicati nel fatto, mentre il conducente si è dato alla fuga.

 

È durata un'ora la sua “latitanza”. Alla fine si è presentato da solo in commissariato per denunciarsi. Le ragioni della folle corsa sarebbero state legate alla mancanza della patente da parte del conducente oltre che all'assenza dell'assicurazione. Temendo il sequestro dell'auto, l'uomo avrebbe deciso di seminare la pattuglia della polizia locale.

 

Gli agenti hanno anche perquisito il mezzo e a bordo non sono state trovate sostanze illecite. Al tempo stesso è scattato immediatamente il sequestro del veicolo, la notifica delle svariate violazioni del codice della strada (tra cui velocità pericolosa e sorpasso vietato) e la denuncia penale per resistenza a pubblico ufficiale.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
altra montagna
| 08 agosto | 18:00
Sembra quasi che, per riuscire ad apprezzare una tra le montagne più celebri al mondo, sia necessario trasformarla per qualche minuto nello sfondo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato