Contenuto sponsorizzato

Fast and Furious sulla Valsugana, due fratelli si sfidano con auto modificate ma ora sono nei guai

I carabinieri  si sono resi conto che il loro inseguimento spingeva i giovani ad una guida ancora più azzardata. Sicuri di essere riusciti ad identificare i due giovani conducenti hanno quindi desistito per poi rintracciarli a casa 

Pubblicato il - 15 aprile 2019 - 11:00

LEVICO. Paura sulla Valsugana per una corsa folle di due auto proseguita poi sulla provinciale ed anche su alcune vie di Levico. A finire nei guai sono stati due giovani fratelli, di nazionalità italiana, di 22 e 20 anni che hanno avuto l'idea di gareggiare con le loro due autovetture "modificate" sulla SS47

 

I due sono stati intercettati in un primo momento da una gazzella del nucleo radiomobile di Borgo, in servizio di perlustrazione, che per un po' gli è stata dietro, cercando invano di farli accostare.

Successivamente, però, i militari, si sono resi conto che il loro inseguimento, spingeva i giovani ad una guida ancora più azzardata e a velocità tali da mettere a rischio non solo la loro incolumità ma anche la sicurezza dei pedoni e dei conducenti di altri mezzi.

 

Sicuri di essere riusciti ad identificare i due giovani conducenti con accertamenti nel frattempo eseguiti tramite la centrale operativa, i carabinieri hanno deciso di allentare la presa e, successivamente, per poi andare a prendere i ragazzi presso la loro abitazione, dove erano già stati raccontati i fatti al padre.

 

Una bravata che ha portato alla denuncia dei due ventenni per avere gareggiato tra di loro ma anche una sanzione ad entrambi di centinaia di euro per violazione delle norme del Codice della strada.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 aprile 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 aprile - 19:42

Se le opposizioni politiche sono subito intervenute per manifestare un grande sconcerto per il taglio da 5 milioni di euro, le associazioni sono uscite frastornate nel leggere il provvedimento. "Non vogliamo fare polemica - dice Anzi - ma la richiesta è quella di confrontarsi con l'assessore e il servizio perché la delibera lascia ancora molti aspetti da chiarire

25 aprile - 13:32

Oggi è il 25 aprile e Salvini si è dimostrato ancora una volta ambiguo rispetto a questa ricorrenza dando, in questo modo un segnale al suo popolo e alla sua classe dirigente che continua a ritenerlo infallibile nonostante le continue retromarce (dal numero di immigrati clandestini all'aumento delle accise). Addirittura consigliere provinciali si fanno le foto con a fianco la sua immagine come fosse una guida spirituale

25 aprile - 16:38

Non va più bene nemmeno che le oche facciano i loro bisogni nel loro habitat naturale, su dei prati in riva al lago: Oss Emer ha già emesso un'ordinanza per farle rimuovere e portare in una fattoria vicina. Wwf, Lipu, Pan - Eppaa e Legambiente: ''Pronte a ricorrere in sede giuridica. Quelle oche selvatiche sono nate in natura e si recano su quei prati essenzialmente in inverno quindi non creano problemi al turismo'' 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato