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| 22 set 2021 | 17:51

Due neopatentati fermati con auto troppo potenti: scattano multa e ritiro del documento di guida. 1.700 euro di sanzione per due camionisti

La polizia locale di Trento ha fatto una serie di controlli nella notte. Verso le 22 è stato fermato un autotreno altoatesino guidato da una persona con documenti falsi

Due neopatentati fermati con auto troppo potenti: scattano multa e ritiro del documento di guida
di Redazione

TRENTO. Macchine troppo potenti per essere condotte da neopatentati e allora multa per entrambi e ritiro del documento per un periodo tra 2 e 8 mesi. Sono state due le contestazioni elevate tra ieri sera e questa notte dalla polizia locale di Trento dopo una serie di controlli finalizzati alla prevenzione e al contrasto agli illeciti principalmente stradali.

 

E quello di giovani che si ritrovano alla guida di auto più potenti di quanto previsto dalla legge per dei neopatentati è un problema che riguarda, senza dubbio gli stessi ragazzi e le stesse ragazze che si vedono multate e restano senza patenti, ma anche, molto spesso, i loro genitori che li mettono nelle condizioni di guidare certi mezzi. Ai due fermati ieri notte sono stati dati 166 euro di multa e ora rischiano di restare senza documento di guida almeno per 2 mesi fino a un massimo di 8.  

 

Verso le 22, poi, è stato fermato un autotreno di nazionalità italiana di proprietà di un’impresa altoatesina alla cui guida si trovava un soggetto che si spacciava per cittadino comunitario mediante l’esibizione di un documento identificativo rumeno. Da controlli attivati su strada e quindi sviluppati mediante il centro di cooperazione di polizia di Thörl Maglern, gli agenti hanno accertato che il documento era del tutto contraffatto e che il soggetto era in realtà di nazionalità extracomunitaria. Il soggetto è stato, quindi, tratto in arresto. Allo stesso soggetto è stata contestata la mancanza della carta di qualificazione professionale necessaria per la conduzioni di veicoli pesanti. L’autotreno è stato sottoposto a fermo amministrativo.

 

Nella zona dell’Interporto doganale sono stati sviluppati altri controlli dei mezzi pesanti che hanno portato all’individuazione di due alterazioni del tachigrafo, di quel dispositivo di controllo che serve per la sicurezza stradale e che determina ore di guida e riposo del conducenti. È stata applicata una sanzione di 1.700 euro ed il ritiro della patente di guida da 15 giorni a tre mesi.

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