Contenuto sponsorizzato

Il pitone recuperato nel veronese preso in cura dal rettilario di Riva del Garda. L’appello: “Non abbandonateli”

Il serpente era stato avvistato per la prima volta da una coppia di Fumane in Valpolicella uscita per un giro in bici. Due giorni fa il pitone reale è stato invece recuperato da un professore nei boschi della zona che lo ha poi consegnato ai forestali che a loro volta lo hanno portato in Trentino

Di Tiziano Grottolo - 30 agosto 2019 - 18:09

RIVA DEL GARDA. Il primo avvistamento risale all’8 luglio scorso, una coppia di ciclisti uscì per un giro in bicicletta nei pressi di Fumane in Valpolicella e avvistò il serpente mentre era intento ad attraversare la strada. Pochi attimi e il pitone si dileguò facendo perdere le sue tracce.

 

Almeno fino a mercoledì scorso quando un professore ha trovato l’animale nei boschi della stessa località. Questa volta però il rettile è stato catturato e messo in un trasportino. Prima di essere consegnato ai forestali c’è stato anche il tempo di farlo mettere in posa con i figli del professore, a conferma del fatto che si tratta di una specie molto docile.


L’esemplare in questione infatti è un pitone reale (Python regius), detto anche pitone palla, come ci aveva già confermato l’esperto Karol Tabarelli de Fatis assistente tecnico del Muse, si tratta di una specie ampiamente allevata in terraristica, per la sua bellezza, ma anche per il suo carattere docile e per il fatto che resta contenuto nelle dimensioni.

 

Ad ogni modo, dopo la cattura, il pitone reale è preso in consegna dai forestali del posto che lo hanno portato in Trentino, più precisamente a Riva del Garda dove esiste un Centro erpetologico di conservazione della biodiversità, meglio noto come Reptiland e gestito da ormai 30 anni da Stefano Bin.

 

“Siamo stati contattati dal servizio forestale che ci ha chiesto di poterlo ospitare nella nostra struttura – racconta Bin – questa specie è originaria dell’Africa occidentale ed è nota per la sua docilità, si tratta di un animale pacifico che anche in natura tende ad essere elusivo amando nascondersi degli incavi degli alberi o all’interno dei termitai”.

 

Tra le prede del rettile si annoverano roditori, pipistrelli e più in genere piccoli vertebrati, tenendo conto che raramente supera i 150 centimetri di lunghezza. Nel suo habitat può essere cacciato da iene, felini e varani.

 

Trovandosi in un ambiente come il nostro con ogni probabilità non sarebbe sopravvissuto all’inverno ma casi di abbandono non sono nuovi alle cronache.

 

In Trentino si erano verificati infatti altri due ritrovamenti di pitoni, in un caso un serpente era spuntato da una lavatrice stoccata in un capannone, mentre altri due esemplari erano stati abbandonati in stazione a Trento. Infine, a marzo di quest’anno nel comune di Brez in località Molin del Toni, è stata rinvenuta la carcassa di un altro pitone reale.

 

Sulle condizioni di questo esemplare il gestore di Reptiland preferisce aspettare. “Presto lo faremo visitare da un veterinario e gli faremo fare alcuni esami per verificarne lo stato di salute, dopodiché lo terremo in osservazione per un certo lasso di tempo prima di introdurlo con altri esemplari della stessa specie”.

 

Certo però è probabile che qualcuno abbia scelto di sbarazzarsene, forse perché l’animale era cresciuto troppo: “Esemplari di questa specie ne abbiamo già ma ci sentiamo comunque in dovere di accoglierle anche questo esemplare – afferma Bin – servirebbe più sensibilità riguardo a questi animali ma soprattutto è importante che non vengano abbandonati”.

 

Va ricordato infine, come il Pitone reale sia una specie inclusa nell’Appendice II della Convenzione di Washington sul commercio delle specie selvatiche e a rischio di estinzione, comunemente nota come Cites, ciò significa che quando si acquista o si prende in adozione un esemplare, assieme allo stesso bisogna richiedere l’opportuna documentazione cartacea che ne certifichi la regolarità. Inoltre l’abbandono di questi animali è un reato punto dalla legge.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
24 June - 14:42
E' successo la scorsa notte e tutta la scena è stata ripresa dalle telecamere del locale. Fortunatamente l'arrivo del titolare ha fatto scappare [...]
Cronaca
24 June - 15:30
Poco prima della tragedia, la donna aveva pubblicato un selfie in cui, sorridente insieme ai suoi due amici, faceva vedere di aver raggiunto la [...]
Politica
24 June - 12:56
Rigettato l’appello della Provincia ora resta solo la Cassazione ma la battaglia della Giunta costa ai contribuenti 50euro al giorno: la multa ha [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato