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Si trovano al Muse i due pitoni reali abbandonati in stazione: "Stanno bene, sono vispi e a dieta"

Dopo essere stati affidati al servizio Foreste e fauna della Pat ora si trovano al Muse. A breve saranno consegnati a personale esperto 

 

Pubblicato il - 17 novembre 2018 - 16:16

TRENTO. Qualcuno li aveva abbandonati dentro una borsa e per diverse ore nessuno ci ha fatto caso. Poi l'allarme e l'intervento della polizia ferroviaria prima e dei forestali poi.

Ora i due pitoni reali (Python regius) trovati all'interno della stazione a pochi metri dal tabacchino martedì pomeriggio hanno trovato casa al Muse in attesa di trovare per loro una collocazione definitiva.

 

I tecnici, spiegano che “i due animali stanno bene e sono vivaci”. Al momento si trovano negli stabulari del museo, cioè i locali, chiusi al pubblico, adibiti alla cura degli animali.

 

Quanto prima verranno affidati a un esperto allevatore e per il momento non vengono nutriti. In questi casi, proprio per la loro salute, visti i frequenti traslochi che hanno subito (dalla stazione ferroviaria al Servizio Foreste e fauna della Pat, a seguire al Muse e dal medico veterinario) si preferisce "mantenerli a dieta".

Non è stato ancora determinato il loro sesso: sarebbe necessario un esame invasivo, al momento pienamente evitabile.

 

Il pitone reale è una specie ampiamente presente in terraristica, per via del peso relativamente contenuto (oscilla fra 1–2 kg) e per la lunghezza massima che si attesta attorno ai 140 cm (le femmine risultano più grandi dei maschi). Inoltre è una specie poco mordace che quando si sente minacciata assume una forma "a palla", da cui il nome comune inglese di ball python.

 

L'areale del pitone reale si estende su vaste parti dell’Africa occidentale in cui la specie è particolarmente attiva di notte e al crepuscolo. Durante il giorno tende a proteggersi dal calore, ritirandosi spesso in nascondigli freschi come tane sotterranee e, negli ambienti urbani, in giardini e sottoscale. (QUI SI POSSONO LEGGERE LE INFORMAZIONI COMPLETE)

Karol Tabarelli de Fatis, assistente tecnico del Muse - Museo delle Scienze di Trento, ricorda che la liberazione in natura o l'abbandono di specie esotiche nate ed allevate in cattività è un illecito sanzionato dall'Autorità Giudiziaria (abbandono di animali per l'appunto).

Navigando in internet i forum dedicati alla terraristica sono molteplici, se non siete più nelle condizioni di detenere un animale, all'interno di essi potreste trovare appassionati disposti all'acquisto o quanto meno a prendere in adozione i vostri animali, senza quindi la necessità di abbandonarli in luoghi e tempi poco consoni all'ecologia della specie con il risultato, nella maggioranza dei casi, di causarne la morte.

 

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