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Trento
28 maggio | 10:28

La nuova palestra di Taio intitolata ad Alice Magnani. La fortissima giocatrice nonesa di tamburello morì nel 2015 in un incidente stradale

La scelta del comune di Predaia di dedicare questo spazio ad Alice Magnani nasce dalla volontà di custodire e tramandare l'esempio di una ragazza che ha lasciato un segno profondo, sia a livello umano che sportivo. Nonostante una patologia autoimmune, durante la sua carriera la fuoriclasse di Taio è stata capace di conquistare 13 scudetti, 2 Coppe Italia, una Supercoppa e una Coppa Europa

TAIO. Un'opera importantissima e significativa per il comune di Predaia, intitolata alla memoria di una giovane, campionessa nel suo sport ma anche esempio nello studio e nella vita, che non c'è più.

 

E' stata inaugurata quest'oggi, martedì 26 maggio, la nuova palestra dell'area sportivo - ricreativa del Polo Scolastico del comune di Predaia: situata nella frazione di Taio, la nuova struttura è stata intitolata ad Alice Magnani, la giocatrice nonesa di tamburello, scomparsa il 21 maggio 2015 in un tragico incidente stradale avvenuto a Dolcè.

 

La scelta del comune di Predaia di dedicare questo spazio ad Alice Magnani nasce dalla volontà di custodire e tramandare l'esempio di una ragazza che ha lasciato un segno profondo, sia a livello umano che sportivo. Nonostante una patologia autoimmune, durante la sua carriera la fuoriclasse di Taio è stata capace di conquistare 13 scudetti, 2 Coppe Italia, una Supercoppa e una Coppa Europa. E, nel 2014, venne insignita della Medaglia d'Oro al Valore Atletico del Coni dall'allora presidente del Coni Giovanni Malagò.

 

"Mia figlia era una ragazza come tante, ma aveva una marcia in più - ha ricordato con commozione Dino Magnani, il papà di Alice -: era molto determinata e con le idee chiare. Ha sempre saputo cosa voleva fare nella vita. In questo luogo ha maturato la decisione di diventare un'insegnante di scienze motorie. Era appassionata di tutti gli sport, soprattutto di palla tamburello, una disciplina in cui eccelleva nonostante la grave patologia che l'affliggeva da quanto aveva sette anni. Per noi è un grande onore che la comunità di Predaia abbia deciso di dedicarle questo luogo, dove lei si è appunto formata. E non solo qui, ma in tante parti d'Italia ancora oggi, a più di dieci anni dalla scomparsa, la ricordano con grande affetto".

 

All'inaugurazione hanno partecipato anche i genitori di Alice, Danielle e Dino Magnani, la sindaca di Predaia Giuliana Cova, l'assessora provinciale all'istruzione Francesca Gerosa, i consiglieri provinciali Paola Demagri e Daniele Biada.

 

Il mondo dello sport era rappresentato dalla presidentessa provinciale del Coni Paola Mora, dal campione olimpico di skicross Simone Deromedis, nato e residente proprio a Taio e il giocatore di tamburello Eros Valentini.

 

“Oggi è un momento importante per tutta la comunità - ha aggiunto l'assessora provinciale all'istruzione Francesca Gerosa, rivolgendosi direttamente ai ragazzi -: intitolando la palestra ad Alice Magnani, ricordiamo una ragazza che ha lasciato il segno nella comunità e in tutto il Trentino. Una palestra all'interno della quale vive la scuola e vivono le associazioni del territorio è un valore aggiunto per la crescita di tutta la nostra società”.

 

"È veramente una giornata importante, un momento storico - commenta la sindaca di Predaia, Giuliana Cova - perché intitolare la palestra a una ragazza, una cittadina di Predaia che è mancata a soli 22 anni, significa ricordare una ragazza assolutamente saggia, nobile d'animo e che rimarrà come esempio luminoso per tanti giovani per coraggio, passione e generosità".

 

Il motto di Alice, "Credici!", continua a vivere non solo a Taio, ma anche nei progetti di solidarietà nati in sua memoria, come il reparto pediatrico del "Tabaka Mission Hospital" in Kenya (la cui storia è stata raccontata nel docufilm «Sogno di guarigione» proiettato agli studenti) e la palestra scolastica della città di Kozarska Dubica in Bosnia-Erzegovina.

 

A ricordare l'atleta nonesa è stata anche l'Università di Verona, che la ha conferito la Laurea alla Memoria in Scienze Motorie.

 

La palestra è l'ultimo tassello fondamentale del Polo Scolastico di Taio, del quale fanno parte anche la scuola elementare e la scuola media: l'opera ha comportato un investimento complessivo di 2 milioni e 630mila euro, finanziati per l'85% dalla Provincia Autonoma di Trento.

 

A impreziosire le pareti interne della struttura l'opera pittorica "La lepre e la tartaruga" realizzata dall'artista Gabriele Quarta, che rappresenta un dialogo visivo ispirato ad Esopo. La cerimonia è stata l'occasione anche per inaugurare ufficialmente anche le nuove aree esterne e, "a distanza", il parco giochi di Taio.

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