Il mondo degli sport invernali piange la scomparsa di Paolo Deville, morto a 62 anni: fu presidente della Federghiaccio trentina
Il ricordo della Fisg: "Durante il suo mandato, Deville ha lavorato con determinazione per rafforzare il movimento sportivo, sostenendo i giovani talenti e promuovendo valori come collaborazione, rispetto e spirito di squadra. La sua leadership, sempre attenta e concreta, ha lasciato un segno profondo nell’ambiente sportivo trentino"

TRENTO. La comunità sportiva trentina è in lutto per la scomparsa di Paolo Deville, presidente del Comitato Trentino della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio dal 2018 al 2023.
A darne notizia è la stessa Fisg del Trentino, ma sono tante le società della provincia che ricordano con affetto e cordoglio Paolo Deville, morto a 62 anni di età: "Figura stimata e appassionata, Deville ha dedicato anni di impegno alla promozione degli sport del ghiaccio sul territorio, contribuendo in modo significativo alla crescita di atleti, società e iniziative locali".
Nel 2023 Deville mise fine al proprio mandato come presidente della Fisg trentina presentando le dimissioni, poche ore dopo la rinuncia ufficiale del Trentino ad ospitare a Baselga di Piné le gare di pattinaggio velocità delle Olimpiadi invernali 2026.
"Durante il suo mandato - si legge -, Paolo ha lavorato con determinazione per rafforzare il movimento sportivo, sostenendo i giovani talenti e promuovendo valori come collaborazione, rispetto e spirito di squadra. La sua leadership, sempre attenta e concreta, ha lasciato un segno profondo nell’ambiente sportivo trentino".
"Il ricordo di Paolo Deville - conclude la Fisg - resterà vivo in quanti hanno avuto modo di conoscerlo e di condividere con lui esperienze sportive e umane. Alla famiglia e ai suoi cari vanno le più sentite condoglianze".











