Grande lutto nel mondo del calcio trentino: è scomparso, a 89 anni, Roberto "Bob" Bonvecchio, storico dirigente del Calisio, conosciutissimo in tutta la provincia
E' un grande lutto quello che ha colpito tutto il movimento provinciale: in queste ore, sono tantissime le persone che stanno esprimendo cordoglio per la scomparsa di uno degli uomini simbolo della società guidata da Andrea Basso. "Bob ha rappresentato un esempio di passione, senso di appartenenza e generosità. Con il suo impegno silenzioso e costante ha contribuito a far crescere il Calisio, lasciando un segno indelebile non solo nella nostra società, ma soprattutto nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo"

TRENTO. Per tutti era semplicemente "Bob". In collina ha visto crescere centinaia di giovani, li ha accompagnati nel percorso dai Pulcini alla Prima Squadra ed è stato un punto di riferimento per la società per diversi decenni.
Il Calisio Calcio piange la morte, a 89 anni, di Roberto Bonvecchio, storico dirigente del sodalizio grigio rosso e volto conosciutissimo nel mondo del calcio trentino.
E' un grande lutto quello che ha colpito tutto il movimento provinciale: in queste ore, sono tantissime le persone che stanno esprimendo cordoglio per la scomparsa di uno degli uomini simbolo della società guidata da Andrea Basso.
"Con profondo dolore salutiamo Roberto Bonvecchio, per tutti semplicemente Bob - scrive la società grigiorossa sui propri canali -, figura storica dell'Asd Calisio Calcio, venuto a mancare oggi all'età di 89 anni. Per anni dirigente accompagnatore e volontario instancabile, Bob ha rappresentato un esempio di passione, senso di appartenenza e generosità. Con il suo impegno silenzioso e costante ha contribuito a far crescere il Calisio, lasciando un segno indelebile non solo nella nostra società, ma soprattutto nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Se oggi il Calisio è una grande famiglia, lo dobbiamo anche a uomini come lui, che hanno dedicato tempo, energie e cuore ai nostri colori. Ci stringiamo con affetto attorno a tutta la sua famiglia esprimendo le nostre più sentite condoglianze. Ciao Bob. Grazie di tutto. Il tuo esempio continuerà a vivere nella storia e nel cuore della famiglia grigio - rossa".
Nemmeno la pandemia lo aveva fermato: anche dopo il lungo stop ai campionati, sia nella stagione 2019 - 2020 che in quella successiva, Bob aveva ripreso il proprio posto da dirigente, festeggiando con la prima squadra la storica promozione in... Promozione arrivata a primavera 2022.
Nel 2014, in occasione della cerimonia che si era tenuta a Lignano Sabbiadoro, Roberto Bonvecchio era stata premiato dalla Figc con la "benemerenza", un riconoscimento che viene attribuito ai dirigenti di lungo corso che, lontani dai riflettori, ricoprono ruoli fondamentali all'interno delle realtà dilettantistiche.


















