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Trento
12 agosto | 21:07

La morte di don Lino Zatelli scuote Trento e Lavis. Ianeselli: "E' stato un riferimento carismatico". Paolazzi: "Profondamente legato alla nostra comunità"

Don Lino Zatelli è morto questa mattina. L'impegno alla parrocchia di San Carlo Borromeo alla Clarina, a Trento, lo aveva reso un punto di riferimento ben oltre i confini della sua comunità parrocchiale

La morte di don Lino Zatelli scuote Trento e Lavis

LAVIS. “Sapere che presto sarebbe tornato a svolgere il suo servizio pastorale vicino a noi rende questa perdita ancora più dolorosa”. La comunità di Lavis si unisce al dolore per l’improvvisa scomparsa di don Lino Zatelli, sacerdote molto conosciuto e apprezzato in tutto il Trentino, nato a Sorni di Lavis il 4 maggio 1951.

 

L'impegno alla parrocchia di San Carlo Borromeo alla Clarina, a Trento, lo aveva reso un punto di riferimento ben oltre i confini della sua comunità parrocchiale.

 

Il legame con Sorni e con il territorio lavisano, dove vive la sua famiglia, non era però mai venuto meno. Un rapporto mantenuto vivo negli anni attraverso le relazioni personali e la partecipazione ai momenti importanti della comunità. In precedenza aveva anche svolto un significativo servizio pastorale nel territorio di Lavis, dove era stato per sette anni decano, lasciando un ricordo ancora vivo in molte persone. Proprio nei prossimi mesi don Lino avrebbe dovuto tornare ad essere ancora più vicino al territorio, mettendosi a disposizione per collaborare con don Lamberto nella comunità di Zambana.

 

“La notizia della morte di don Lino ci addolora profondamente – ha affermato il sindaco di Lavis” Luca Paolazzi. “Anche negli anni in cui il suo servizio sacerdotale lo ha portato altrove, è sempre rimasto profondamente legato a Sorni, alla sua famiglia e alla nostra comunità. Lo abbiamo visto anche recentemente, con la sua presenza al funerale di Adele Cobelli. Era una persona generosa, capace di costruire rapporti autentici e sempre pronta a mettersi a disposizione degli altri”. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Lavis, ha affermato il sindaco “esprimo le più sincere condoglianze alla sua famiglia, alla comunità della Clarina e a tutte le persone che gli hanno voluto bene e che oggi ne piangono la scomparsa”.

 

A ricordare don Zatelli è anche il sindaco di Trento, Franco Ianeselli. “Ci siamo salutati lunedì, dopo aver dato il benvenuto ai nuovi agenti della Polizia di Stato, io da sindaco tu da Cappellano della Polizia. Abbiamo ricordato il nostro comune amico Lorenzo e ci siamo ripromessi di prenderci quel caffè, tu mi hai detto 'più avanti, con calma'" ha scritto sui social Ianeselli.

Sei stato tante cose Lino” continua il sindaco. “Sacerdote innovatore ascoltato anche dai non credenti, organizzatore di viaggi formidabili, riferimento carismatico in ogni evento di comunità. Grazie Lino per averci voluto così bene”. 

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