Addio a Paolo Zadra, morto a 68 anni uno dei fondatori della Rete dei cittadini: "Un uomo intellettualmente libero, un punto di riferimento. Resterà nel cuore di tutti noi"
Ad annunciare il lutto la comunità della Rete dei Cittadini: "Con lui abbiamo condiviso tutto: le battaglie più impegnative e le soddisfazioni più grandi, sempre con lo stesso spirito, serio, appassionato, instancabile"

TRENTO. È morto nella notte tra ieri e oggi, martedì 7 aprile, Paolo Zadra a 68 anni di età.
Nato il 4 giugno del 1957, volto noto e figura storica dell'attivismo civico trentino, ingegnere, è stato tra i fondatori della Rete dei Cittadini e si era recentemente candidato alla comunali del maggio 2025 con Generazione Trento.
Carico di emozione il ricordo di Martina Margoni (Rete dei Cittadini), che ha annunciato il lutto: "Con lui abbiamo condiviso tutto: le battaglie più impegnative e le soddisfazioni più grandi, sempre con lo stesso spirito, serio, appassionato, instancabile". Zadra viene ricordato come un uomo che "ha creduto fino in fondo in una causa giusta per la nostra città, non per interesse ma per convinzione. Resterà nel cuore di tutti noi".
Ma il cordoglio è dell'intera politica trentina: "Personalmente - scrive la parlamentare Pd Sara Ferrari - l’ho apprezzato come persona seria, rigorosa, competente. La nostra Trento perde con lui un professionista impegnato, che non ha mai smesso di esercitare la cittadinanza attiva e battersi per ciò in cui credeva e ha creduto tutta la vita. Lo ricorderò come un uomo intellettualmente libero, che mi ha offerto occasioni di confronto onesto, sentito e arricchente".
Stima e apprezzamento che traspaiono anche dalle parole dei consiglieri comunali Daniele Demattè e Giuseppe Urbani (Fratelli d'Italia: "Paolo ha rappresentato un punto di riferimento importante per tutti coloro che hanno a cuore il bene della città e dei suoi cittadini. Abbiamo sempre apprezzato la sua competenza, la tenacia e la determinazione con cui ha portato avanti, con una visione oggettiva e rigorosa, la battaglia a tutela del territorio, in particolare in relazione al progetto del Bypass ferroviario. Il suo impegno, la sua lucidità e il suo senso civico resteranno un esempio prezioso e duraturo".












