Contenuto sponsorizzato
Trento
30 maggio | 17:27

Addio a Michele Lanzinger, Fugatti: “Il Trentino perde uno scienziato visionario e un uomo di rara cultura”. Grande il cordoglio in tutta la Provincia

La Giunta provinciale esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dello storico direttore del Muse “Il suo nome resterà indissolubilmente legato alla storia del museo, che ha guidato con lungimiranza dal 1992 al 2024”. Grande il lutto in tutta la Provincia: messaggi sono arrivati anche da Campobase, dalla deputata del Pd Sara Ferrari, dal presidente del Centro servizi culturali Santa Chiara, Giuseppe Putignani, e dai Verdi del Trentino

di Redazione

TRENTO. “Con Michele Lanzinger il Trentino perde non solo uno scienziato di straordinario valore, ma un visionario capace di trasformare radicalmente il modo di fare divulgazione nel nostro Paese”. Sono queste le parole del presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, nel ricordare lo storico direttore del Muse, scomparso a 69 anni. Un messaggio di cordoglio condiviso anche dall'assessora provinciale alla cultura, Francesca Gerosa, dall'intera giunta, dalla dirigenza, dalla Provincia e dai musei provinciali per l'addio a una figura di assoluto rilievo nel panorama culturale e scientifico nazionale e internazionale

 

“Il suo nome – continua Fugatti – resterà indissolubilmente legato alla storia del Muse, che ha guidato con lungimiranza dal 1992 al 2024. È stato lui il motore che ha traghettato l'istituzione verso la nuova, iconica sede progettata da Renzo Piano nel 2013, posizionando il museo ai vertici d'Europa per innovazione e visitatori”.

 

“Con la sua competenza e la sua totale dedizione al bene pubblico – aggiunge l'assessora Gerosa – Lanzinger ha segnato in modo indelebile il nostro territorio, rendendo le istituzioni culturali luoghi aperti e capaci di dialogare con la società contemporanea. La sua autorevolezza professionale, unita a una rara capacità di costruire relazioni e progettualità condivise, lo hanno reso un interlocutore prezioso. Per queste ragioni, di recente, avevamo voluto affidargli con entusiasmo la presidenza del Conservatorio 'F.A. Bonporti' di Trento e Riva del Garda, certi che la sua sensibilità potesse accompagnare questa eccellenza in una nuova fase di sviluppo”.

 

Il percorso di Lanzinger, ricorda la Provincia, ha testimoniato un impegno instancabile per la crescita culturale della comunità: “Presidente pro-tempore di Icom Italia per il mandato 2022-2025 e promotore del progetto nazionale Musei dei Futuri Network, ha fatto parte di numerosissimi comitati scientifici, distinguendosi nell'insegnamento, nella progettazione museale e nella ricerca. Accanto alla straordinaria carriera scientifica, Lanzinger ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per la musica, nata fin dalla giovinezza presso il Liceo musicale di Trento. Allievo di violino e poi di viola sotto la guida della professoressa Margit Spirk, ottenne il diploma di 8° anno nel 1979, prima di intraprendere, con una scelta sofferta ma feconda, la strada delle scienze. Il suo legame con le note non si è mai interrotto: dalle scuole orchestrali a Lanciano e al Teatro la Fenice di Venezia, fino alle collaborazioni con l'orchestra trentina 'Continuum Novecento'. Successivamente, ha offerto il proprio contributo appassionato all’associazione e orchestra 'I Filarmonici', di cui è stato presidente fondatore nel primo quinquennio oltre che violista, e ha servito la comunità come componente del Consiglio di amministrazione dell’Orchestra Haydn su incarico del Comune di Trento”.

 

 

Lanzinger – conclude Fugatti – ha saputo coniugare mirabilmente il rigore della scienza con la sensibilità dell'arte e della musica. Alla sua famiglia, ai colleghi del Muse e a tutti coloro che hanno condiviso con lui questo straordinario viaggio umano e professionale vanno le più sentite condoglianze della comunità trentina”.

Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dalla segreteria di Campobase: "La scomparsa di Michele Lanzinger - scrivono i responsabili - lascia un vuoto profondo nella comunità trentina e nel panorama culturale e scientifico italiano. Con lui se ne va una figura che ha saputo incarnare al meglio l'idea di un Trentino moderno, capace di esprimere eccellenza e di dialogare a livello internazionale. Campobase desidera ricordare Lanzinger non solo per gli straordinari traguardi raggiunti alla guida del Muse (trasformato da scommessa urbanistica a modello museale europeo) ma soprattutto per il metodo di lavoro che ha saputo trasmettere al nostro territorio. Un metodo fondato sul rigore scientifico, sulla capacità di fare rete e sulla convinzione profonda che la cultura e la ricerca siano i motori principali dello sviluppo economico e della coesione sociale. Lanzinger ha dimostrato, nei fatti, come l’Autonomia speciale si coltivi investendo sul capitale umano, sull'innovazione e sulla sostenibilità ambientale, anticipando sfide che oggi sono centrali nell'agenda pubblica. Alla famiglia vanno le nostre più sincere condoglianze".

 

"Mi unisco sinceramente commossa  - sono invece le parole della deputata del Partito Democratico Sara Ferrari - alle manifestazioni di cordoglio per la prematura e dolorosa scomparsa di Michele LanzingerCreatore unico e straordinario di innovazione, capace di metterla a terra per la più ampia divulgazione del sapere, per quel ruolo educativo e sociale che può svolgere la cultura verso la generalità delle personePioniere a livello nazionale, coglieva i movimenti avanguardisti nel mondo, se ne faceva coprotagonista e li riusciva a trasportare nella piccola realtà trentina, facendo diventare la 'sua' creatura, il Muse, un luogo di elaborazione della conoscenza condivisibile e condivisa. La comunità trentina gli deve molto, per aver concretizzato visioni, pensiero e crescita culturale, contribuendo a far diventare il nostro territorio un luogo di produzione culturale e attrattivo per scuole, famiglie, studiosi. Non dimenticherò la nostra intensa e proficua collaborazione, quando lui era direttore del Muse e io assessora provinciale. Siamo stati insieme in Tanzania nel 2018 all’inaugurazione del Centro visitatori del Parco nazionale dei Monti Udzungwa, dove il Muse ha il centro di ricerca e monitoraggio di un ambiente straordinario, riprodotto nella sua celebre serra tropicale. Andammo insieme anche a visitare i progetti di cooperazione internazionale della Provincia, in quella zona, condividendo lo scopo sociale della cultura. Diceva che 'il ruolo di un museo della scienza moderno è ricerca e attività di studio, ma anche conservazione ambientale sostenibile, realizzata con il consenso delle popolazioni, capace di creare, soprattutto grazie all’ecoturismo, occasioni di lavoro e di sviluppo'. Era uno scienziato di prim’ordine ma soprattutto un uomo dal tratto gentile, sempre disponibile a fare la sua parte. Ci mancheranno il suo stimolo continuo e la sua capacità di guardare lontano. Speriamo di saperne fare eredità".

 

Grande il lutto espresso anche dal presidente del Centro servizi culturali Santa Chiara, Giuseppe Putignani: "Con la scomparsa di Michele Lanzinger, la nostra città e l'intero panorama culturale perdono non solo un professionista d'eccellenza, ma un uomo dalla rara lungimiranza e dalla straordinaria sensibilità intellettuale. A nome del Centro Servizi Culturali S. Chiara, desidero esprimere il più profondo cordoglio e la stima immutata nei confronti di una figura che ha saputo trasformare la conoscenza in un bene comune, accessibile e vibrante. Michele non si è limitato a dirigere un’istituzione; ha saputo donare la sua cultura alla cittadinanza, traducendo visioni complesse in idee innovative che hanno cambiato il volto di Trento e la percezione stessa del fare scienza e cultura. Le numerose collaborazioni nate in questi anni tra il Centro e il Muse non sono state semplici atti formali, ma il frutto di una sintonia profonda, sono nate da una comune e autentica voglia di collaborare e sperimentare, alimentata dalla curiosità intellettuale di Michele e dalla sua instancabile ricerca di nuovi linguaggi per raccontare il mondo. La sua capacità di guardare oltre l'orizzonte e di accogliere la sfida del nuovo rimarrà per noi un esempio indelebile. A lui va la nostra più sentita gratitudine. Ci mancheranno il suo spirito critico, la sua eleganza nel trattare i grandi temi del nostro tempo e la sua capacità di rendere la cultura un terreno d'incontro e di crescita per tutti". 

 

"I Verdi del Trentino piangono, insieme ai familiari, agli amici e ai collaboratori, la tristissima scomparsa di Michele Lanzinger - scrivono Lucia Coppola e Andreas Fernandez -. Un uomo tanto umile quanto prezioso. Capace di porsi e porre a noi tutti obiettivi alti e di raggiungerli con coraggio e determinazione. La sua bellissima creatura, il Muse, luogo di scienza e ricerca, ma anche di suggestioni, storiavisioni, narrazioni capaci di suggestionare adulti, ragazzi e bambini è andato oltre la concezione museale consolidata, oltre la didattica e i saperi convenzionali. Orti, giardini, serre, luoghi di musica e spettacoli. Luce, scenografieincoraggiamento allo studio della scienza. Michele lo aveva reso famoso a livello nazionale e internazionale. Un'eccellenza trentina che dialoga col mondoMichele Lanzinger era persona generosa, sorridente, empatica ma altrettanto rigorosa nella sua professione e nelle sue molteplici competenze. Naturalmente attento agli altri. Gli siamo particolarmente grati per la sua costante attenzione all'ambiente, ai territori, ai cambiamenti climatici, alla bio diversità animale e vegetale. Lo porteremo sempre nel cuore e nella buona politica di cui anche le istituzioni culturali sono responsabili. Lavorando, come lui voleva, per le generazioni che verranno. Un abbraccio particolare alla sua cara famiglia".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 31 maggio | 20:19
E, allora, in seguito ad un fatto di cronaca che non ha avuto conseguenze tragiche solamente per il pronto intervento dei carabinieri, monta la [...]
Sport
| 31 maggio | 21:02
Dopo essere salito dalla serie C in serie B con il Padova nel 2018 e aver centrato quattro promozioni dalla serie cadetta alla serie A negli ultimi [...]
Cronaca
| 31 maggio | 20:58
L'uomo è precipitato per diverse decine di metri mentre stava effettuando dei lavori di manutenzione lungo un sentiero nella zona di Sölden, in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato