Contenuto sponsorizzato
Trento
21 aprile | 07:38

“Una presenza costante, un punto di riferimento per generazioni”: addio a Marco Faes, storico pilastro dell’Associazione Pescatori Dilettanti Trentini

Per oltre 55 anni Marco Faes ha rappresentato un pilastro dell’Associazione Pescatori Dilettanti Trentini, dedicando all’associazione un impegno straordinario, iniziato fin dagli anni ’70 e mai interrotto

“Una presenza costante, un punto di riferimento per generazioni”

TRENTO. “Per tanti è stato un mentore, per qualcuno quasi una figura paterna. Per tutti, una certezza e una presenza costante”. E' una scomparsa che ha lasciato un vuoto immenso quella di Marco Faes figura storica  dell'Associazione Pescatori Dilettanti Trentini (APDT)  e punto di riferimento per il mondo della pesca trentina.

 

“Marco è stato una persona positiva, piena di energia, capace di trasmettere entusiasmo e di godersi la vita in ogni sua sfumatura. Un uomo che ha lasciato un bel segno profondo non solo per ciò che ha fatto, ma per come lo ha fatto” spiegano i colleghi e amici dell'associazione che ricordano come  per oltre 55 anni Marco Faes abbia rappresentato un pilastro dell’APDT, dedicando all’associazione un impegno straordinario, iniziato fin dagli anni ’70 e mai interrotto. Nel corso della sua lunga attività ha ricoperto numerosi ruoli: agonista, organizzatore di manifestazioni, responsabile dell’incubatoio e dei guardiapesca, presidente e, negli ultimi anni, vicepresidente. Ma più di ogni incarico, Marco è sempre rimasto un socio tra i soci.

 

Capace di confrontarsi con un assessore provinciale – viene spiegato dall'associazione  - con la stessa franchezza con cui dialogava con un pescatore lungo il fiume, è stato per molti un trascinatore, per altri un uomo determinato e tenace sempre nel senso più autentico del termine”.

 

Il suo volontariato non è mai stato solo operatività, ma un modo di vivere l’associazione: ascoltando, guidando, motivando. La sua visione, concreta e caparbia, ha sempre cercato di unire tradizione e innovazione, senza mai perdere il legame con la base sociale. Come amava ricordare: “senza soci non esiste associazione”.

 

“Da presidente, e prima ancora da amico – afferma Christian Tomasi, presidente dell'associazione -  ho avuto il privilegio di averlo sempre al mio fianco: un punto fermo nei momenti decisionali e una presenza sincera nella quotidianità. Con Marco Faes se ne va una parte importante della storia della nostra associazione, ma resta un’eredità fatta di valori, esempi concreti e relazioni costruite nel tempo”.

 

L’Associazione Pescatori Dilettanti Trentini si stringe attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 04 agosto | 21:01
Presentato il piano “Trentino 2040”, per fare il punto sulle prospettive di sviluppo economico e industriale sul territorio provinciale per la [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:40
“Avevamo un dialogo unico. Di Zen ce n’è stato solo uno”. È morto il pastore belga Malinos che col suo fiuto contribuì a salvare decine e [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:20
Gli operatori Cmd dell’Esercito hanno già completato la neutralizzazione di quattro ordigni in diverse località. Tra le principali figura [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato