La ViPo Trento e il calcio dilettantistico piangono la scomparsa del dirigente Giuliano Frignani. "Sempre disponibile e punto di riferimento per la nostra società"
Figura conosciutissima nel sobborgo di Villazzano e sulla Collina Est della città e nel mondo amatoriale, dove è stato arbitro per tanti anni, Frignani è stato - sin dalla fondazione, avvenuta nel 2014 - operativo in seno alla società nata dalla fusione di Villazzano e Povo: è stato per anni custode del centro sportivo "Oscar Ceschi" di Gabbiolo e, contemporaneamente, ha ricoperto il ruolo di dirigente arbitro per i più piccoli

TRENTO. La ViPo Trento e il mondo del calcio dilettantistico della città sono in lutto e piangono la morte, a 88 anni, di Giuliano Frignani, dirigente del sodalizio collinare, scomparso nei giorni scorsi.
Figura conosciutissima nel sobborgo di Villazzano e sulla Collina Est della città e nel mondo amatoriale, dove è stato arbitro per tanti anni, Frignani - originario della provincia di Ferrara ma trentino d'adozione - è stato, sin dalla fondazione, avvenuta nel 2014, operativo in seno alla società nata dalla fusione di Villazzano e Povo.
E' stato per anni custode del centro sportivo "Oscar Ceschi" di Gabbiolo e, contemporaneamente, ha ricoperto il ruolo di dirigente arbitro per i più piccoli, dispensando a tutti un sorriso e, soprattutto, insegnano ai giovani calciatori il regolamento e l'importanza di rispettare arbitro e avversari prima, durante e dopo le partite.
Ad annunciare la scomparsa di Giuliano Frignani, morto all'ospedale Santa Chiara di Trento, è stata la ViPo Trento, che lo ha ricordato con post sui propri canali ufficiali.
"La ViPo Trento - scrive il club della collina - saluta con profonda tristezza Giuliano, storico collaboratore e dirigente, arbitro appassionato dei nostri ragazzi, da sempre disponibile e punto di riferimento per la nostra società. Alla nostra Bruna e ai familiari vanno le più sentite condoglianze e un grande abbraccio da parte di tutta la famiglia ViPo. Ciao Giuliano, grazie di tutto!".
La compagna Bruna Marchesoni, anche lei dirigente della ViPo, che qualche mese ha perso la figlia Cristina per una malattia, gli ha dedicato un toccante pensiero: "Giu era davvero un "Uomo di una volta", una persona perbene, gentile, disponibile. Mi mancherà il suo sorriso, la sua serenità e la sua positività. Ciao Giuliano, salutami la mia Cri".














