Calcio trentino in lutto: è morto Paolo "Ciapina" Ferrario. Allenò per tre stagioni il Trento. Ha giocato al Milan assieme a Gianni Rivera
All'età di 83 anni è morto a Cesenatico, dove viveva da tantissimi anni, Paolo "Ciapina" Ferrario, allenatore del club gialloblù per tre stagioni, dal 1986 al 1988 e nell'annata 1990 - 1991. Nella stagione 1987 - 88 stabilì il record di punti - quando se ne assegnavano ancora due a vittoria - del club gialloblù, raggiungendo il settimo posto in serie C1, il miglior risultato di sempre della storia aquilotta, eguagliato lo scorso anno dalla squadra guidata oggi da Luca Tabbiani

TRENTO. Un grande lutto ha colpito il Trento Calcio e, più in generale, tutto il movimento provinciale.
All'età di 83 anni è morto a Cesenatico, dove viveva da tantissimi anni, Paolo "Ciapina" Ferrario, allenatore del club gialloblù per tre stagioni, dal 1986 al 1988 e nell'annata 1990 - 1991.
Malato da alcuni mesi, Ferrario è scomparso martedì scorso, ma la notizia è stata resa nota solamente nelle scorse ore. I figli Raffaele, Niki e Renzo hanno comunicato che è stato sepolto nel cimitero della città romagnola.

Calciatore di grande talento, cresciuto nel settore giovanile del Milan, con cui esordi e segnò anche, a nemmeno 18 anni, in Coppa dei Campioni, giocando anche con Gianni Rivera, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Paolo Ferrario, per tutti "Ciapina", ha intrapreso la carriera d'allenatore, guidando - tra le altre - Messina, Brescia (nell'annata 96-97 guidò la "Primavera", l'anno successivo subentrò a Materazzi sulla panchina della prima squadra), Cesena, Venezia, Ospitaletto, Ravenna, Triestina, Rimini e Olbia.
Oltre, ovviamente, al Trento, con cui nella stagione 1987 - 88 stabilì il record di punti - quando se ne assegnavano ancora due a vittoria - del club gialloblù, raggiungendo il settimo posto in serie C1, il miglior risultato di sempre della storia aquilotta, eguagliato lo scorso anno dalla squadra guidata oggi da Luca Tabbiani.
Il Trento Calcio ha ricordato il suo ex allenatore, che in città in tanti conoscevano e apprezzavano non solamente per la sua competenza calcistica ma anche per le doti umani e la grande simpatia, con un post sui propri canali ufficiali.
"A.C. Trento 1921 partecipa con profondo cordoglio al lutto che ha colpito la famiglia Ferrario - scrive in una nota il sodalizio di via Sanseverino - per la scomparsa di Paolo, storico allenatore gialloblù. Ferrario, per tutti soprannominato "Ciapina", ha ricoperto il ruolo di tecnico del Trento in più campionati, guidando gli aquilotti nelle stagioni 1986-1987, 1987-1988, annata in cui fece registrare il record di punti nell’era dei due punti per vittoria, e 1990-1991, collezionando complessivamente oltre 90 panchine alla guida della prima squadra. Un percorso contraddistinto da professionalità, competenza e attaccamento ai colori gialloblù".













