Dramma in montagna: precipita per 50 metri in un avvallamento. Morto un escursionista
L'escursionista tedesco è precipitato per una cinquantina di metri, finendo in un avvallamento, mentre stava percorrendo la via normale sotto la Croda del Becco, al confine tra le province di Belluno e Bolzano. E' caduto su un ghiaione sul lato altoatesino di Braies

CORTINA D'AMPEZZO. E' precipitato per una cinquantina di metri, finendo in un avvallamento, mentre stava percorrendo la via normale sotto la Croda del Becco, al confine tra le province di Belluno e Bolzano.
Tragedia ad alta quota nel primo pomeriggio di oggi: un escursionista di nazionalità tedesca è morto dopo un terribile volo.
L'allarme è stato lanciato attorno alle 13.50: sono state diverse le chiamate d'emergenza arrivate alle Centrale del 118 da parte di altri escursionisti che raccontavano che una persona era precipitata. L'accaduto è stato confermato anche dalla gestrice del rifugio Biella.
Non conoscendo con precisione il luogo in cui era avvenuto l'incidente, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della zona e sono stati attivati anche la stazione di Cortina del Soccorso Alpino Veneto e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Da una successiva telefonata, che riferiva che diverse persone si trovavano in sosta sopra Forcella Sora Forno, i soccorritori hanno capito che l'uomo era caduto per circa 50 metri in un avvallamento sul versante del lago di Braies, all'interno del territorio comunale di Braies.
Individuata la salma, che si trovava in un ghiaione, l'eliambulanza ha provveduto a sbarcare il tecnico di elisoccorso e l'equipe sanitaria, con il medico che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo, del quale non sono state ancora fornite le generalità.
Ottenuto il nulla osta da parte della magistratura, il corpo è stato issato a bordo dell'elicottero e trasferito a Dobbiaco, dove è stato affidato alla Guardia di Finanza per tutte le operazioni di polizia giudiziaria.














