Due Golden e un Barboncino nella struttura per anziani: la Pet Therapy è un successo e migliora il benessere degli ospiti della Fondazione
Accarezzare, giocare, parlare e prendersi cura degli animali significa non solo stimolare memoria, attenzione e partecipazione, ma anche dare e ricevere amore in modo semplice e autentico. Un piccolo gesto, uno sguardo o una carezza riescono spesso a regalare emozioni profonde e momenti di grande felicità

ARCO. Due dolcissimi Golden Retriever e un vivace Barboncino sono stati gli amici a quattro zampe con i quali, da qualche tempo, possono giocare gli anziani della Fondazione Comunità di Arco. Da qualche mese, infatti, nella struttura dell'Alto Garda è attiva la Pet Therapy, un’esperienza speciale che sta portando sorrisi, emozioni e momenti di serenità ai residenti.
Grazie ai tre cagnoloni gli ospiti possono vivere attività cognitive, relazionali ed emotive in compagnia degli amici a quattro zampe, creando legami fatti di affetto, fiducia e tenerezza.
Accarezzare, giocare, parlare e prendersi cura degli animali significa non solo stimolare memoria, attenzione e partecipazione, ma anche dare e ricevere amore in modo semplice e autentico. Un piccolo gesto, uno sguardo o una carezza riescono spesso a regalare emozioni profonde e momenti di grande felicità.
Per alcuni residenti con maggiori fragilità o problematicità, l’attività viene svolta anche in maniera individuale, così da creare un momento ancora più personalizzato, tranquillo e significativo, rispettando tempi, bisogni ed emozioni di ciascuno.
La Pet Therapy sta avendo ottimi riscontri e si conferma un’attività preziosa capace di migliorare il benessere, favorire la socializzazione e rendere ancora più calda e familiare la quotidianità dei residenti della struttura.












